Monthly Archives: settembre 2007

GIGAPAN: ESPLORARE UNA FOTO FINO NEI MINIMI DETTAGLI

30 settembre 2007

Un nuovo sistema di ‘’immersione’’ nelle immagini inventato da alcuni ricercatori della Carnegie Mellon University consente di ‘’catturare’’ dei particolari altrimenti invisibili – Una tecnica utilissima per il fotogiornalismo

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Alcun ricercatori della Carnegie Mellon University – riferisce Amy Gahran su Poynteronline  - hanno sviluppato un interessante sistema per ''esplorare'' le fotografie digitali e ''catturare'' dei particolari assolutamente irrilevanti a occhio nudo, che potrebbe avere delle implicazioni significative per il fotogiornalismo, i siti di informazione e le esperienze che puntano a condividere informazioni o esperienze visive. Si tratta di Gigapan.

"GigaPan – spiega il sito – si basa su tre sviluppi tecnologici: una foto-camera automatica per raggiungere una altissima risoluzione (da un gigapixel in su) su immagini panoramiche realizzate usando delle camere digitali standard; un software per realizzare dei panorami ad altissima risoluzione; e un nuovo tipo di sito web per esplorare, condividere e commentare le panoramiche e i dettagli che gli utenti riescono a scoprire al loro interno. Il sito GigaPan consente di ospitare e di

IL WASHINGTON TIMES TRADUCE IN AUTOMATICO GLI ARTICOLI IN FILE AUDIO

30 settembre 2007

E’ il ‘’click2listen’’, con cui si può ascoltare un robot che legge l’ articolo scritto oppure scaricarlo in MP3 per ascoltarlo in qualsiasi momento della giornata – Una tecnologia creata da NewsWorthy Audio -----------------------

Il Washington Times ha lanciato un nuovo servizio online che automaticamente ‘’traduce’’ tutti gli articoli scritti dalla redazione del giornale, così come le notizie dell’ Ap, in file audio ed MP3, permettendo ai lettori di ascoltare gli articoli che normalmente avrebbero letto sulla versione a stampa o nell’ online.

Il sistema da-testo-ad-audio, chiamato ‘’Click-2-Listen’’, viene applicato al sito del giornale a partire da venerdì. I lettori, cliccando su un apposito link, possono ascoltare la voce di un robot che legge il testo mentre se ne sta seduto alla sua scrivania oppure lo può scaricare in un MP3 player e sentirlo camminand.

Il nuovo servizio è stato creato da Newsworthyaudio , a cui fa capo la tecnologia ‘Professional Text-to-Speech’, che converte in continuazione i testi degli articoli in file MP3. Il servizio è compatibile con Windows Media Player,

AL JAZEERA ENGLISH SUPERA I 100 MILIONI DI CASE COLLEGATE

29 settembre 2007

Le difficoltà della rete a penetrare negli Usa, per cui è allo studio un programma specifico

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Al Jazeera ha annunciato che a un anno dal lancio, il suo canale in inglese 24h/24 è disponibile globalmente in 100 milioni di case. Ma quello che veramente non scende giù ai dirigenti della rete è che quasi nessuna di queste famiglie sono negli Usa.

In un annuncio in tv Abdullah Al-Najjar, direttore commerciale, ha detto che USA, India e Cina sono ora al centro degli sforzi di crescita.

Gli Stati uniti in particolare sono difficilmente penetrabili – e anche il servizio internazionale della BBC ha relativamente pochi spettatori in America – ma la compagnia sta per lanciare un programma di un’ ora diretto specificamente all’ audience Usa.

È difficile spezzare il predominio di CNN/Fox sul sistema della tv via cavo Usa e nel caso di Al Jazeera si aggiunge la percezione che si tratti di una rete è anti-americana.


(via Followthemedia)

I GIORNALISTI SVEDESI SONO PIU’ A SINISTRA DEI LORO LETTORI

29 settembre 2007

Una ricerca della Gothenburg University - il 49% dei cittadini svedesi vorrebbero ridurre i numeri dei rifugiati che la Svezia accoglie, mentre solo l’ 11% dei giornalisti sono favorevoli a tagliare le quote di accoglienza -----------------------

Il punto di vista dei giornalisti svedesi diverge notevolmente da quello dei loro lettori, con i primi schierati più a sinistra rispetto alla intera popolazione. Lo ha rilevato una recente ricerca, spiega il giornale svedese online in lingua inglese The local .

Una analoga valutazione era venuta a pr0posito dei giornalisti americani da una ricerca condotta dalla rete televisiva Msnbc (vedi su Lsdi, ''I giornalisti Usa? Tutti di sinistra''.


Mentre lo svedese medio auspica il taglio delle tasse ed è a favore del mantenimento dell’ energia nucleare, i giornalisti svedesi sono contrari ad entrambe le posizioni. Questo dato è contenuto in un volume pubblicato il 26 settembre da alcuni ricercatori della Gothenburg University.

Il libro, 'Den Svenska Journalistkåren' ('The Swedish Press Corps'), si basa sui risultati di diverse ricerche. I Verdi, la sinistra

MEDIA GRATUITI COME LA TV DEL DOPOGUERRA?

28 settembre 2007

Presto però, come sta accadendo per la tv via cavo, anche sul web qualcuno tirerà fuori un dispositivo o un servizio che amplieranno le offerte e, in cambio di soldi, le doteranno di qualche meccanismo addizionale per evitare la pubblicità intrusiva – Una riflessione di Peter Osnos, esperto di media alla The Century Foundation ---------------

di Peter Osnos
(esperto di media alla The Century Foundation)

http://www.tcf.org/list.asp?type=NC&pubid=1690

Il ritmo e il tono dei cambiamenti nel mondo dei media sono stati intensi per oltre un decennio, sin da quando Internet ha trasformato il modo in cui informazioni e intrattenimento possono essere convogliati. C'era stato un periodo simile, tra 1945 e 1955, quando la televisione era la forza schiacciante, ma poi, relativamente, almeno per i successivi 40 anni, il cambiamento era avvenuto per evoluzione - video e audio cassette, videoregistratori, "walkmen," Cd – piuttosto che per sconvolgimenti. Per giornali e riviste, quello era stato un prospero periodo di passaggio fra il ‘caldo’ e il freddo (e più efficiente) meccanismo digitale. In questi giorni, lo sforzo per un aggancio decisivo dei lettori e degli spettatori

ANCHE GLI USA SCOPRONO LA FREE PRESS

27 settembre 2007

Solo il 6% dei giornali Usa sono gratuiti, contro il 50% dell' Europa - Un articolo di '9colonne' ----------------

(da: 9colonne )

Don Nizen del Boston Now ricorda che i quotidiani gratuiti rappresentano ormai quasi il 50% del mercato dei giornali in Europa, ma solo il 6% negli Stati Uniti.

I free press in America sono circa 40, una dozzina dei quali sono stati lanciati negli ultimi sette anni. Mentre la circolazione dei quotidiani a pagamento scende, quelli gratuiti conquistano sempre più i lettori giovani delle città. Hanno generalmente la dimensione dei tabloid, si leggono rapidamente e sono distribuiti negli orari in cui le persone hanno tempo di leggerli: fondamentalmente, mentre si spostano da casa al lavoro o viceversa. La maggior parte delle notizie sono locali e di intrattenimento.

La dimensione locale è la ragione del crescente successo di questi giornali. Lo Steamboat Pilot & Today viene pubblicato nella

INUTILE COMBATTERE CONTRO GOOGLE, MEGLIO CERCARE DI TRARNE VANTAGGIO

26 settembre 2007

L’ intervento del capo della sezione multimedia del Trinity Mirror al forum londinese della Association of Online Publishers – Alla fine i news aggregator portano lettori ai siti di informazione e possono essere considerati come degli strumenti di marketing online

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E’ assolutamente inutile combattere contro Google, la cosa migliore è utilizzarlo a proprio vantaggio. E’ il comportamento consigliato agli editori da Mike Hill, capo della sezione multimedia del Trinity Mirror, nel suo intervento a un forum dell’ Association of Online Publishers (AOP), che si è svolto a Londra il 20 settembre. I siti di informazione – ha agiunto Hill – dovrebbero attrezzarsi ad essere 'venerati' dagli aggregatori di notizie (news aggregator).


Come riporta Laura Oliver in un articolo su Journalismo.co.uk, Hill ha detto: "C’ è una frase che usano a Google: non combattere internet, e io ci includo Google. Penso che per noi sarebbe una cosa inutile impegnarci in una guerra per costringere Google e gli

META’ DELLE FAMIGLIE EUROPEE RICEVE ORMAI LA TV DIGITALE, MA L’ ITALIA FRENA BRUSCAMENTE

26 settembre 2007

Al via il sorpasso della tv digitale su quella analogica, ma i vari paesi si muovono a diversa velocità – L’ Italia è al penultimo posto – Una ricerca dell’ e-Media Institute

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In queste settimane si consuma il sorpasso storico della televisione digitale su quella analogica. Le famiglie che ricevono servizi di TV digitale sono circa 83 milioni sulle 166 milioni che popolano i 20 Paesi dell’ Europa Occidentale. Sono i dati diffusi in una nota dall’ e-media Institute.

Ma l’ Europa – osserva la societ� di ricerche - si muove verso il digitale a diverse velocit�: mentre alcuni Paesi (Olanda, Lussemburgo e Finlandia) hanno gi� spento il segnale analogico hertziano (switch-off), altri corrono pi� o meno rapidamente verso la digitalizzazione. L’ Italia � l’ unico paese europeo in contro tendenza che mostra una netta frenata. Dietro ormai alla Francia e alla Spagna per penetrazione dei servizi di TV digitale, l’ Italia (con un 5,2%) � piombata al penultimo posto in classifica per tasso di crescita delle abitazioni digitali nel primo semestre 2007.

Con pi� di

LA NET TV E’ FATTA ANCORA SOLO DI ‘PILLOLE’

23 settembre 2007

Secondo una recente ricerca solo il 9% degli adulti americani ha visto uno show completo su internet – Lo studio della Ipsos Insight - Nel 2011 l’ 86% degli internauti dovrebbero vedere video online

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‘’La NetTV per ora è fatta di pillole. Una nuova ricerca conferma ciò che già sapevamo: online si preferiscono contenuti video di breve durata’’.

Lo rileva Tommaso Tessarolo sul suo blog .

La ricerca, condotta in agosto da Ipsos Insight con Associated Press e AOL, ha accertato in particolare che solo il 9% degli adulti americani ha visto uno show completo su Internet’.

La stima comunque, secondo eMarketer , non sarebbe del tutto negativa quanto sembra, visto che la Ipsos ha interpellato genericamente degli adulti, non restringendo il campo agli internauti o alle persone che guardano specificamente i video online.

UNA CARTA PREPAGATA PER COMPRARE IL GIORNALE

23 settembre 2007

L’ esperimento dell’ Evening Standard di Londra – E’ possibile prepagare il giornale su internet e con una speciale carta di credito – chiamata Eros card - ritirarlo nei vari punti vendita – Sconti sul prezzo e buoni premio - L’ idea ricalca la campagna della società dei trasporti londinese che sta invitando i cittadini a comprare i biglietti via internet

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Comprare il giornale con una carta prepagata su internet ottenendo non solo sconti sul prezzo di copertina ma anche punti-premio e altre facilitazioni.

L’ esperimento – spiega Philip M. Stone su FollowTheMedia (Ftm) – è stato lanciato dalla società editrice Associated Newspapers per sostenere l’ Evening Standard, un tabloid un po’ traballante che deve competere sulla piazza di Londra con due gratuiti. Chi lo vuole potrà fare un abbonamento via inernet e, con una speciale carta prepagata che gli verrà inviata e che si chiama ‘’Eros card’’, potrà comprare ogni giorno il giornale nelle edicole.

Allo Standard l’ idea è venuta pubblicizzando la campagna della società di trasporto pubblico di Londra, che ha chiesto ai londinesi – con molto successo