Monthly Archives: giugno 2007

VALE 5 MLD IL MERCATO ITALIANO DELLE NOTIZIE

29 giugno 2007

I dati dell' e-media institute - Lo sviluppo della free press lascia il dominio alla carta stampata ------------------

Vale circa 5 miliardi di euro il mercato italiano delle notizie e dell’attualità. Il dato compare nell' ultima newletter di e-mediainstitute , secondo cui i ricavi da spesa degli utenti e degli inserzionisti in prodotti afferenti ai generi news / current affairs, attualità ed economia, sulle diverse piattaforme mediali, raggiungono circa 1/5 del totale mercato dei contenuti mediali.

A dominare il genere, in termini di volumi di ricavi, sono sempre i quotidiani che però, in valori percentuali, perdono terreno a causa della crescita delle piattafome digitali Tv, Internet e cellulari.

Lo sviluppo della free press ha però contribuito fra il 2004 e il 2006 a mantenere saldo il dominio della carta stampata.

MEDIA PARTECIPATIVI? UNO C’ E’ GIA’, IL QUOTIDIANO REGIONALE

29 giugno 2007
Il caso di Ouest-France, il giornale più diffuso in Francia, con 800.000 copie – Quaranta edizioni, 530 pagine giornaliere, di cui 220 realizzate da 2.423 corrispondenti di villaggio e di quartiere – Un intervento di Didier Pillet, capo redattore e blogger ufficiale del quotidiano

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di Didier Pillet
blog.ouest-france.fr*

Didir Pillet

Didier Pillet

Il media partecipativo che sognano gli internauti esiste e si chiama quotidiano regionale. E qualcuno di essi ha più di cento anni di vita, come Ouest-France, il giornale più diffuso del paese. Circa 800.000 copie vedute al giorno, 40 edizioni, 530 pagine costruite, di cui 220 realizzate da ... 2.423 corrispondenti di villaggio e di quartiere.

I « villages reporters » !

Chi sono questi corrispondenti ? Il 63% sono maschi, 37% donne, l’  80% collaborano alle pagine locali, il 20% a quelle di sport. Il 56 % fra di loro sono al lavro da più di dieci anni e il 6% della rete si rinnova ogni anno. Sono pensionati (34%), dipendenti di aziende private (33%), funzionari (12%), studenti (8,5%), disoccupati (7,5%), artigiani e commercianti

PIUÂ’ 6,4% LÂ’ ANNO PER LÂ’ INDUSTRIA DEI MEDIA FINO AL 2011

28 giugno 2007
Una ricerca della PricewaterhouseCoopers – Il fatturato totale del settore dell’ entertainment e dei media dovrebbe arrivare fra cinque anni a 2.000 miliardi di dollari

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L’ industria globale dell’ entertainment e dei media crescerà del 6,4% l’ anno per I prossimi cinque anni fino a raggiungere un giro d’ affari di 2.000 miliardi di dollari nel 2011, secondo un recente studio di PricewaterhouseCoopers.

L’ incremento previsto nel "Global Entertainment and Media Outlook: 2007-2011" – annuncia un articolo di HollywoodReporter - è vicino al 6.6% che era stato previsto da un analogo Rapporto per il quinquennio 2006-10.

Gli Stati Uniti restano primi in classifica quanto a spesa ma si tratta anche del mercato che cresce in media meno velocemente, con una espansione stimata nel 5,3% annuo, con cui dovrebbe raggiungere nel 2011 i 754 miliardi di dollari.

L’ Asia-Pacific sarà la regione che crescerà più velocamente con un incremento del 13,5% l’ anno, second il Report.

I media digitali, in particolare l’ online e il wireless, vengono considerati gli strumenti chiave della crescita mondiale, con circa la metà del totale della crescita ipotizzata a livello mondiale.

COPYRIGHT: A BUON PUNTO IL PROGETTO ACAP

28 giugno 2007
Il programma per la realizzazione di un nuovo sistema di protezione dei contenuti online non incontra difficoltà tecniche insormontabili e le adesioni continuano a crescere – Una Conferenza a Londra ha fatto il punto sul progetto

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Continuano a crescere le adesioni al Progetto ACAP (Automated Content Access Protocol), un nuovo sistema per la protezione dei contenuti online che, ancora nella fase sperimentale, non sta comunque incontrando ‘’problemi tecnici insormontabili’’.

E’ quanto è emerso da un incontro che si è tenuto il 26 giugno a Londra per fare un bilancio dello stato di avanzamento del progetto, che dovrebbe concludersi nel novembre prossimo con la messa a punto del protocollo che dovrebbe consentire ai produttori di contenuti di comunicare automaticamente ai motori di ricerca il modo con cui i loro prodotti possono essere usati.

L’ incontro è stato organizzato dalla World Association of Newspapers (Wan) e dalla coalizione di editori che ha dato vita ad ACAP ‘’per incoraggiare  spiega una nota della WAN - i proprietari di contenuti online di alta qualità a renderli facilmente disponibili in rete e ad evitare complesse e costose vertenze

GB: PRESTO NUOVI PARAMETRI PER LE STATISTICHE DEI SITI WEB DEI GIORNALI

27 giugno 2007
Il dato più vicino a quelli tradizionali della diffusione delle copie a stampa dovrebbe essere quello sui lettori unici giornalieri – Un Report di Journalism.co.uk ------------------
Il numero di lettori unici giornalieri dovrebbe essere il nuovo standard per la misurazione del traffico nei siti web.

Lo annuncia Journalism.co.uk in un Report, riferendo che la proposta è stata lanciata, in una conferenza organizzata dalla Association of Online Publishers, dal direttore generale di Audit Bureau of Circulation (ABCe), Richard Foan..

Foan, rileva un articolo di PressGazette, ha spiegato che la misurazione quotidiana dovrebbe consentire agli editori di analizzare meglio le fluttuazioni del traffico nell’ arco mensile. La proposta verrà discussa  dal oint Industry Committee for Web Standards (JICWEBS) in un incontro ad agosto.

L’ ex direttore editoriale dell’ Observer,  John Duncan, ha  recentemente osservato  sul suo blog che la metrica dei lettori unici mensili sottovaluta l’ importanza dei dati sulla readership.

Simon Waldman, direttore della strategia digitale del Guardian Media Group e presidente di AOP, aveva rilevato nel gennaio

AL GUARDIAN LA PALMA DELLA TRASPARENZA

23 giugno 2007

Una ricerca dell’ International Center for Media and Public Agenda (ICMPA) – Sky News il meno trasparente - Gran parte delle 25 testate analizzate non consentono ai lettori di farsi un’ idea del processo che è alla base del loro lavoro editoriale.

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Il più trasparente è il Guardian con un punteggio di 3,8. Il meno trasparente è Sky News, con un punteggio dello 0,4. Fra questi due poli si situano le altre 23 testate  di Usa, GB e Medio Oriente prese in esame in questo Studio sulla trasparenza nei grandi media dall’ Internacional Center for Media and Public Agenda (ICMPA), costituito nell’ estate del 2006 dal  Philip Merrill College of Journalism all’  Università del Maryland  (vedi: http://icmpa.umd.edu/pages/about.htm ).

Questa la scala:

La scala

Secondo lo studio gran parte dei 25 media analizzati non consentono ai lettori di farsi un’ idea del processo che è alla base del loro lavoro editoriale. Poco meno della metà dei loro siti web correggono gli errori compiuti nei loro e sono molto pochi quelli che spiegano al pubblico quali sono gli standard giornalistici ed

SI RAFFORZERA’ NEI PROSSIMI CINQUE ANNI IL RUOLO DEI GIORNALI

19 giugno 2007

Un sondaggio della Harris Interactive Innovation presentato a Capetown al Congresso mondiale dei giornali e realizzato in sette paesi, fra cui lÂ’ Italia, mostra che i giornali resteranno una fonte vitale di informazione e che potranno tornare in posizione dominante rispetto alla tv potenziando lÂ’ informazione online e approfondendo le analisi e i servizi giornalistici

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Le notizie e lÂ’ informazione online sostituiranno i notiziari televisivi come principali fonti di notizie entro i prossimi cinque anni, ma i giornali resteranno una fonte vitale e potranno anzi tornare in posizione dominante se riusciranno a integrare lÂ’ informazione online come una parte della loro offerta al pubblico.

E’ il risultato di un sondaggio della Harris condotto il mese scorso da Harris Interactive in collaborazione con l’ Innovation International Media Consulting Group e presentato nei giorni scorsi al congresso annuale della WAN (World Association of Newspaper) che si è svolto a Capetown.

Il Rapporto – The first Harris Interactive/Innovation Newspapers  Readership Survey - copre i principali sviluppi dell’ industria globale dei giornali, inclusi i principali casi di integrazione

FICTION E REALTAÂ’, GLI AUTORITRATTI DEL KILLER

18 giugno 2007

Il reality fotografico dell’ assassino della Virginia University – Su Fotografia&Informazione una riflessione sulla potenza delle immagini amatoriali e la percezione della realtà

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Gli autoritratti che il killer della Virginia University Cho Seung ha inviato alla rete televisiva NBC sono una conferma della potenza e dell'efficacia delle foto di cronaca amatoriali, realizzati da protagonisti o testimoni occasionali di un evento, che in una sorta di reality iconografico ci mostrano il vero volto della violenza e probabilmente le ultime immagini rimaste negli occhi delle vittime di un omicidio.

Prendendo spunto dal massacro della Virginia, Leonardo Brogiuoni compie  su Fotografia&Informazione un’ ampia riflessione su come le nuove tecnologie e la familiarità quotidiana con gli strumenti di produzione delle immagini vadano di pari passo con la padronanza dei meccanismi dell’ informazione e modifichino la percezione della realtà.
  
Cho Seung, secondo Brogioni
, ‘’non solo si è ripreso e ritratto in atteggiamenti esplicitamente violenti, ma ha anche saputo veicolare le sue immagini con una lucidità impressionante,

UN MODELLO PER LA REDAZIONE DEL FUTURO

18 giugno 2007
L’ esperimento si svolge negli Usa in parallelo alla costruzione del nuovo media center nel campus della Duke University e potrà essere utilizzato anche dai piccoli giornali locali – Un sito web cuore del progetto – A maggio 2008 la presentazione della ‘’next newsroom’’

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Un giornalista economico Usa, Chris O'Brien, ha avviato in questi giorni un esperimento di costruzione di una redazione del futuro. Lo annuncia, in un articolo su Poynter online , Adam Glenn, spiegando che il progetto di ‘’next newsroom’’ è patrocinato dalla Duke University, dove O’Brien aveva studiato.
Ma, rileva Glenn, lÂ’ esperimento non ha assolutamente niente di accademico. OÂ’Brien infatti spera di poter offrire la soluzione tanto sperata per far superare allÂ’ industria dellÂ’ informazione il fossato in cui si trova.


Per O’Brien questo progetto ha una particolare importanza. Egli è appena rientrato dopo un anno di assenza nella redazione del San Jose Mercury News, che ha avuto una forte emorragia redazionale, passando in pochi anni da un organico di 400 a uno di 240 redattori, e

PAUSA FORZATA PER IL FERAL TRIBUNE, IN CROAZIA LE TASSE SOFFOCANO LA STAMPA

17 giugno 2007

La Croazia blocca i conti del giornale che per la prima volta in 14 anni, anche molto turbolenti, è costretto a fermare le pubblicazioni – Il governo condona l’ Iva ai media di proprietà statale ma strangola quelli privati – La tassa è ora al 22%, la più alta del mondo – Un articolo di Drago Hedl

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Dopo 14 anni di pubblicazioni regolari, Feral Tribune  , il giornale satirico croato che ha ricevuto tra i più alti riconoscimenti internazionali per la qualità del suo lavoro, questa settimana non è in edicola ed è ancora del tutto incerto quando il prossimo numero sarà in edicola.

La sospensione delle pubblicazioni – spiega un articolo dell’ Osservatorio sui Balcani - è il risultato dei problemi con cui la redazione del giornale si confronta già da parecchio tempo, e che nemmeno con le più grandi rinunce sarà in grado di superare.

Il recente blocco del conto corrente da parte dello Stato, quando ha riscosso forzatamente 500 milioni di kune per il debito insoluto dell’IVA, ha distrutto finanziariamente l’azienda – racconta un comunicato