Wiki e non social networks per i giornali Una sola identità - I lettori non sono degli sprovveduti e usare la loro intelligenza è molto più redditizio che insultarli - Oliver Reichenstein, uno specialista di architettura informatica, delinea su Information Architects i maggiori 10 falsi miti dell editoria tradizionale, mettendoli a confronto con la realtà e decostruendoli.
------------
Oliver Reichenstein, uno specialista di architettura informatica originario di Berna, ha delineato sul sito della sua agenzia IA, Information Architects, fondata a Tokio due anni fa i maggiori 10 falsi miti dell editoria tradizionale, decostruendoli e mettendoli a confronto con la realtà.
Come rileva Nicola Bruno, che su Web*.0 ha segnalato la riflessione di Reichenstein, è molto interessante anche una delle illustrazioni che lo corredano, questa qui sotto:
In particolare Nicola Bruno ha apprezzato il punto 10:
Mito 10: i giornali devono diventare social network
Fatto 10: i giornali devono diventare wiki
Ne è nato uno scambio di idee fra Bruno e Reichenstein, che riproduciamo in nota**
-------------------
La diffusione dei quotidiani gratuiti nel mondo ha raggiunto alla fine dell anno scorso i 34,8 milioni di copie Il numero di testate passa da 171 a 230, di cui 125 in Europa, con una diffusione di 26,5 milioni di copie In Italia i tre gratuiti per numero di lettori vengono dopo Gazzetta dello sport, Repubblica e Corriere.
Il gruppo editoriale Usa, cui fanno capo 31 quotidiani, fornirà a Yahoo articoli e servizi dei suoi corrispondenti esteri - A disposizione del portale anche i blog e i materiali di lavoro dei redattori di quattro uffici in Asia e Medio Oriente
------------
Un articolo di ITnews - In forte crescita il numero dei produttori- Sony e altre aziende stanno lavorando ai monitor flessibili a colori -----------------------
Ai primi posti Belgio, Olanda e Danimarca, mentre l Italia registra una forte frenata: solo il 10% in più rispetto al 40% di incremento del 2005 - Uno studio di e-media institute
Sull edizione cartacea del Glasgow Evening Times pubblicata l immagine di una spettacolare operazione di salvataggio ripresa da un passante con un cellulare Un nuovo passo avanti verso la convergenza fra giornalismo professionale e giornalismo dei cittadini