Monthly Archives: aprile 2007

FRA CARTA E WEB:
10 FALSI MITI DA DECOSTRUIRE

13 aprile 2007
Wiki e non social networks per i giornali – Una sola identità - I lettori non sono degli sprovveduti e usare la loro intelligenza è molto più redditizio che insultarli - Oliver Reichenstein, uno specialista di architettura informatica, delinea su Information Architects i maggiori 10 falsi ‘’miti’’ dell’ editoria tradizionale, mettendoli a confronto con la realtà e decostruendoli. ------------

Oliver Reichenstein, uno specialista di architettura informatica originario di Berna, ha delineato sul sito della sua agenzia– IA, Information Architects, fondata a Tokio due anni fa – i maggiori 10 falsi ‘’miti’’ dell’ editoria tradizionale, decostruendoli e mettendoli a confronto con la realtà.

Come rileva Nicola Bruno, che su Web*.0 ha segnalato la riflessione di Reichenstein, è molto interessante anche una delle illustrazioni che lo corredano, questa qui sotto:

In particolare Nicola Bruno ha apprezzato il punto 10:

Mito 10: i giornali devono diventare social network
Fatto 10: i giornali devono diventare wiki

Ne è nato uno scambio di idee fra Bruno e Reichenstein, che riproduciamo in nota**

-------------------

di

FREE PRESS: PIU’ 43% NEL 2006

12 aprile 2007
La diffusione dei quotidiani gratuiti nel mondo ha raggiunto alla fine dell’ anno scorso i 34,8 milioni di copie – Il numero di testate passa da 171 a 230, di cui 125 in Europa, con una diffusione di 26,5 milioni di copie – In Italia i tre gratuiti per numero di lettori vengono dopo Gazzetta dello sport, Repubblica e Corriere.

-------------------

Alla fine del 2006 la diffusione dei quotidiani gratuiti aveva raggiunto i 34,8 milioni di copie al giorno, con un aumento del 43% rispetto allo stesso periodo del 2005. In forte crescita anche il numero delle testate, passate da 171 a 230 (più 35%).

I dati sono frutto del lavoro di ricerca della FDN (Free Daily Newspapers), la newsletter del sito  http://www.newspaperinnovation.com/.

Si tratta di un sito che si occupa in maniera specifica del settore della free press nel mondo ed è curata da Piet Bakker, un giornalista e docente olandese che dal  1985 lavora al Department of Communications all’ Università di Amsterdam e alla Amsterdam School of Communications Research (ASCoR) come professore associato.

Europa

La diffusione

L’ ACCORDO McCLATCHY-YAHOO APRE AI GIORNALI NUOVI SPAZI DI COOPERAZIONE CON LE MAJOR ONLINE

11 aprile 2007
Il gruppo editoriale Usa, cui fanno capo 31 quotidiani, fornirà a Yahoo articoli e servizi dei suoi corrispondenti esteri - A disposizione del portale anche i blog e i materiali di lavoro dei redattori di quattro uffici in Asia e Medio Oriente ------------

Molti editori di giornali considerano ancora le aziende importanti di Internet come una minaccia, ma un accordo annunciato la settimana scorsa - secondo cui a Yahoo arriveranno notizie e commenti dei corrispondenti esteri dei giornali della McClatchy - potrebbe aprire la strada a una più stretta cooperazione fra la stampa ed i media online.

Yahoo, un portale online importante anche per l' informazione, riprende notizie di politica estera prodotte da varie testate, fra cui anche Reuters, AP e AFP, come pure quelle della radio pubblica nazionale e del Christian Science Monitor. Oltre a consentire agli utenti di ottenere notizie da varie altre fonti tramte i Rss.

L' accordo con McClatchy -- gruppo a cui fanno capo 31 quotidiani, fra cui il Miami Herald e il Sacramento Bee -- mette a disposizione di Yahoo articoli e servizi prodotti da quattro degli otto uffici esteri del gruppo, in particolare quelle nel

VERSO LA ‘MATURITA’’ LA TECNOLOGIA DEI FOGLI ELETTRONICI

10 aprile 2007
Un articolo di ITnews - In forte crescita il numero dei produttori- Sony e altre aziende stanno lavorando ai monitor flessibili a colori -----------------------

Dopo vari anni di studi ed esperimenti, potrebbe essere arrivata l'ora della maturità per i fogli elettronici, che potrebbero venire utilizzati come nuovi supporti per giornali e libri.
Lo segnala un articolo di ITNews , secondo cui ‘’i segnali che qualcosa sta cambiando arrivano dal comportamento di numerose compagnie che hanno deciso di pubblicare su Internet intere collezioni di libri scannerizzati’’. Mentre c'è chi come E Ink , una società del Massachusetts Institute of Technology, sta lavorando intensamente a schermi portatili e pieghevoli che riproducono gli stessi movimenti della carta.

Una tecnologia usata da molte aziende: solo lo scorso sono state nove le nuove società che hanno lanciato dei prodotti basati su questa tecnologia. Tra questi rientra la Reader Tablet di Sony, il cui schermo in bianco e nero consente una buona lettura sia alla luce del sole che in penombra.

Il limite da superare a questo punto per far decollare questa tecnologia – osserva ITnews -

CITIZENDIUM: UNA WIKIPEDIA PIU’ AFFIDABILE?

2 aprile 2007
Il progetto, ancora in fase beta, prevede severi controlli redazionali sul prodotto dei collaboratori, che dovranno fornire la loro vera identità – Una ‘’comunità responsabile’’ – Accuse di ''eccessiva burocrazia''

--------------------  

Chi è perplesso di fronte al fatto che chiunque può intervenire nella elaborazione delle voci di Wikipedia (1,7 milioni di voci in sei anni solo nell' edizione in inglese) senza fornire il proprio vero nome oppure non è convinto del modo con cui viene compilata***, può ora volgersi a Citizendium, un intrigante rivale di Wikipedia che ha debuttato il 25 marzo.

Citizendium – segnala Poynter.org - è un progetto di Larry Sanger, uno dei pionieri di Wikipedia. Un articolo dell’ AP  sul nuovo progetto spiega: "Come Wikipedia, Citizendium sarà senza fini di lucro, privo di pubblicità e i collaboratori volontari saranno tenuti a fornire la propria reale identità, mentre degli esperti nei vari settori saranno chiamati a verificare la correttezza e l’ accuratezza degli articoli’’.

‘’Crediamo che questo progetto sia necessario e giustificato – spiegano a Citizendium – perché il mondo ha

CRESCE DEL 27% LA TV DIGITALE IN EUROPA

1 aprile 2007
Ai primi posti Belgio, Olanda e Danimarca, mentre l’ Italia registra una forte frenata: solo il 10% in più rispetto al 40% di incremento del 2005 - Uno studio di e-media institute

----------------- 

Nei 20 paesi dell'Europa Occidentale, nel corso del 2006, le abitazioni in grado di ricevere servizi di televisione digitale sono cresciute del 27% rispetto all'anno precedente.
Lo rileva uno studio di e-mediainstitute secondo cui si tratta di ‘’una crescita importante, per una buona metà generatasi nel secondo semestre dell'anno’’.
Fra i Paesi in testa alla classifica per tassi di incremento c'è il Belgio con il 116%.  Si collocano poi l'Olanda e la Danimarca con circa il 75% di crescita. Segue la Finlandia che ha registrato circa il 60% di aumento del numero delle "famiglie digitali".
Il satellite rimane la prima piattaforma di TV digitale con poco meno del 50% di quota di mercato sul totale. Segue la Televisione Digitale Terrestre che, con 20 milioni di abitazioni raggiunte, ha ormai superato il cavo digitale.