UNO STUDIO DELLA FEDERAZIONE INTERNAZIONALE DEI GIORNALISTI SULLA COPERTURA DI HIV/AIDS

| 9 agosto 2006 |





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Il virus HIV/AIDS – la “questione chiave del giornalismo della nostra epoca” – non riceve la copertura che merita nei paesi dove la pandemia imperversa maggiormente, secondo la Federazione internazionale dei giornalisti. In uno studio sulla copertura di HIV/AIDS  nei media di sei paesi africani e asiatici, l’organizzazione sottolinea come i mezzi di informazione dovrebbero mettere in piedi importanti programmi   per aumentare la qualità e la quantità dei reportage sulla pandemia.
Lo studio ha analizzato nel dettaglio lo scenario di Cambogia, India, Nigeria, Filippine, Sudafrica  e Zambia, e ha passato al setaccio più di 350 reportage in un periodo di due settimane. Dai risultati emerge come gli articoli siano in genere neutri, equilibrati e corretti, anche se alcuni un po’ troppo sensazionalistici. Lo studio ha rivelato anche come la stampa offra una copertura migliore rispetto ai media elettronici: il 79% dei reportage erano stati infatti pubblicati su quotidiani e riviste.

Lo studio è qui: http://www.ifj.org/pdfs/IFJ%20HIV%20RESEARCH%20REPORT.pdf


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