UN PALINSESTO PERSONALE PER LA MOBILE TV

| 21 novembre 2006 |

Uno studio della London School of Economic per Nokia – Personalizzazione e interattività – Gli snacking spot, pubblicità da consumare in 5 secondi, come gli snack.

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Personalizzazione e interattività saranno gli elementi guida della mobile TV. Lo sostiene uno studio commissionato da Nokia e realizzato da Shani Orgad, una ricercatriuce della London School of Economics.

Lo studio, dal titolo This box was made for walkng , esamina il futuro impatto della mobile TV sull’industria televisiva e della pubblicità.

La Mobile tv – spiega Nokia – dà la possibilità di ricevere i contenuti in qualsiasi momento, ovunque e selezionando ciò che ritengono più importante ed è maggiormente affine ai propri gusti, fino a creare il proprio palinsesto personale, mentre i produttori di contenuti e i pubblicitari avranno la possibilità di definire offerte più mirate agli utenti.

“Perchè la mobile TV possa divenire qualcosa di più di una semplice televisione in movimento, occorrerà lavorare sui canali esistenti, programmi e modi di fruire la televisione utilizzando l’esperienza maturata grazie ad Internet” ha dichiarato la Dottoressa Shani Orgad. “La mobile TV potrà così diventare una reale esperienza multimediale facendo leva sulla personalizzazione, l’interattività e l’auto produzione di contenuti da parte degli utenti”.

“Stiamo entrando nella nuova era della televisione, quella della TV personalizzata e del video consumption,” ha dichiarato Harri Männistö, Director, Multimedia, Nokia. “Lo studio della London School of Economics evidenzia le nuove opportunità che questa nuova era apre sia per i broadcaster che per i pubblicitari.”

Secondo lo studio, l’attuale tendenza che vede gli utenti attivi nella produzione di contenuti, come dimostrato dalla crescita del fenomeno YouTube, sarà un fattore chiave per la mobile TV. Come effetto del crescente utilizzo da parte dei consumatori dei loro cellulari come strumenti per creare contenuti video, emergerà l’esigenza di nuove piattaforme per distribuire questi contenuti. Il canale televisivo Statunitense Cuttent TV, è un buon esempio di questo futuro con il suo 30% di programmazione rappresentata da contenuti auto generati dagli utenti.

Gli ‘’snacking spot’’
I pubblicitari stanno attualmente sperimentando spot della lunghezza di 5”-7” per meglio integrarli nella “snacking culture” della visione della mobile TV.

Che cosa guarderanno le persone?

Ci si aspetta – dice Nokia – che i generi e programmi più popolari saranno quelli di informazione, entertainment (soap opera, reality show, sit-com, cartoni animati), sport, musica e programmi dedicati all’infanzia. Inoltre, i contenuti saranno ideati e strutturati tenendo conto le esigenze dello spettatore mobile:

• Notizie di attualità in formato ridotto e conciso

• Possibilità di interazione dell’utente nel corso di reality show e quiz
• Maggior importanza ai contenuti più visualizzati dall’utente
• Nuovi format di distribuzione: in Cina, ad esempio, il film Kung Fu Hustle è stato suddiviso in 10 episodi per essere fruito in modo ottimale via mobile TV

Nuovi contenuti TV

La mobile TV favorirà la nascita di nuovi format televisivi. Tra questi:

• Titoli a scorrimento e close ups – a causa delle dimensioni ridotte dello schermo, i broadcaster dovranno concentrarsi sui talking heads favorendo così la visualizzazione dei close-up e dettagli
• ‘Snackable content’ – i contenuti della mobile TV dovranno essere editati in modo tale da essere fruiti in modo veloce ed immediato – come uno snack
• Mobisodes – mobisodes (episodi mobile) sono episodi di breve durata adatti per una visione ‘on the go’

• Spettacolo visuale – I programmi dovranno enfatizzare l’aspetto visuale rispetto alla lato narrativo
• Contenuti locali – i contenuti dovrebbero essere rilevanti per l’utente indipendentemente dal luogo e ora di fruizione del servizio

Nuova prima serata

I broadcaster, stando all’analisi condotta, sono orientate a considerare la fascia pomeridiana come nuovo prime time. Questa opinione è anche sostenuta dalle diverse trial condotte in Europa che hanno dimostrato che gli utenti hanno usufruito in modo consistente del servizio nelle ore pomeridiane, la mattina presto e in tarda serata.

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