PIU’ YOU-TUBE, MENO TV?

| 30 novembre 2006 |

Chi guarda non occasionalmente video online, passa meno tempo davanti alla tv tradizionale – Una ricerca di ICM per la BBC – Conferma del declino della televisione generalista

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Il 43% circa dei cittadini britannici che guardano video online almeno una volta alla settimana dichiarano di guardare di meno la tv. Online video eroding TV viewing, spiega un articolo della BBC su un recente studio di IMC – noto centro di ricerche -commissionato dalla stessa BBC.

Il 20% la guardano ‘’molto meno’’ e il 23% ‘’un po’ meno’’.

Ma questi consumatori regolari di video digitali, extra tv, sono ancora una larga minoranza. Non rappresentano che il 9% della popolazione totale. Un altro 13% dichiarano di guardare questi video ogni tanto e il 10% pensano che cominceranno a farlo regolarmente ‘’l’ anno prossimo’’.

“I video online sono molto più popolari fra i giovani – aggiunge l’ articolo –: il 28% di quanti hanno fra i 16 e i 24 anni dicono che li guardano più di una volta alla settimana’’.

Sintetizzando – dice Giovanni Boccia Artieri su mediamondo
-: più YouTube meno Rai?

E si chiede ancora:
‘’E’ la fine della TV generalista?

Due veloci considerazioni.

La prima. La “forma” generalista è in declino da molti anni ma resiste per una serie di motivi riassumibili nella capacità di mantenimento dell’audience. Ovvio però che prodotti come Lost sono neo-neo-tv. Una spiegazione narratologica la trovate qui.

La seconda. Certo che dal punto di vista della pubblicità il pubblico dei video online è un target interessante. Ha un modo di fruizione che può facilmente solleticare le strategie del viral marketing, dell’enterteinment marketing, ecc. Eroderà raccolta pubblicitaria alla TV? Il punto al momento è tutto lì.

Il resto è innovazione tecnologica, riflessione mediologica e delle forme’’.

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