IRAN: ”SENZA LIMITI IL SERVILISMO DEI MEDIA”

| 1 aprile 2006 |


Lo sostiene Edward S. Herman, professore di economia all’ università di Pennsylvania ed analista dei media, in un articolo – ‘’Zio Chutzpah ed i suoi volenterosi carnefici: la grave minaccia iraniana: 12 principi di Propaganda di guerra in servizio’’ – pubblicato con traduzione italiana su Zmag – Oltre ai media sotto accusa ”la comunità internazionale.
Herman descrive così il processo che si starebbe sviluppando in questi ultimi giorni:
‘’ Al tempo della “guerra alla droga” di Bush-1°, nel 1989, Hodding Carter mise in evidenza come, grazie all’attenzione rivolta dal governo e dai media alla nuova “crisi”, la considerazione popolare della gravità del problema delle droghe crebbe spettacolarmente. “La notizia più importante oggi è la guerra alla droga. Il presidente lo dice, perciò lo dice anche la televisione, i quotidiani e le riviste pure, e anche il pubblico”.
La notizia più importante oggi è la possibilità che l’Iran, il Piccolo Satana, possa un giorno possedere armi nucleari: lo dice il governo, lo dicono i media e oggi il triplo della popolazione rispetto a quattro mesi fa ritiene che l’Iran sia la minaccia maggiore agli Usa ed il 47% crede che l’Iran dovrebbe essere bombardato, se necessario per prevenire l’acquisizione della capacità nucleare’’.

L’ articolo integrale è qui .

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*Edward Herman è professore di Finanza alla Wharton School, University of Pennsylvania, ed è specializzato in analisi della politica delle corporation e del ruolo dei media.

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