IFEX: ULTIME DAL MONDO

| 15 gennaio 2006 |


Bangladesh: militanti islamisti attaccano i giornalisti – Cambogia, cresce la repressione delle critiche al governo – Istituito ad Amman un fondo d’ urgenza per scrittori e giornalisti – Una iniziativa per la trasparenza delle organizzazioni finanziarie – Uno scrittore e una docente universitaria cinesi premiati per la loro difesa della libertà di espressione 1. BANGLADESH : MILITANTI ISLAMICI
ATTACCANO I GIORNALISTI

Nel Bangladesh, considerato unanimemente come uno dei paesi più pericolosi del mondo per la stampa, il 2005 è stato un anno durante il quale i militanti islamismi hanno sempre di più attaccato i giornalisti, secondo la Fedrerazione internazionale dei giornalisti (IFJ), Media Watch, Reporters sans frontières(Rsf) e il Committee to protect journalists (Cpj).

Da settembre 2005, precisa Rsf, più di 50 giornalisti e 10 testate hanno ricevuto minacce dall’ organizzazione islamista (fuori legge) « Jamaat-ul-Mujahideen Bangladesh » (JMB), per aver
pubblicato articoli ritenuti anti-islamisti.

Vedi
– RSF: http://www.rsf.org/article.php3?id_article=16040

– Dossier di Media Watch: http://www.ifex.org/en/content/view/full/71340/

– CPJ: http://www.cpj.org/attacks04/asia04/bangla.html

– FIJ : http://www.ifex.org/en/content/view/full/69953 –

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2. CAMBOGIA : SI ESTENDE LA REPRESSIONE
DELLE CRITICHE AL GOVERNO

Le autorità Cambogiane hanno proceduto recentemente all’ arresto di tre militanti dei diritti dell’ uomo e avviato almeno nove procedimenti penali per diffamazione con l’ obbiettivo di ridurre al silenzio i critici del governo e gli oppositori politici.

L’ Alleanza della stampa del sud est asiatico (Southeast Asian Press Alliance, SEAPA) invita i gruppi che si battono per la libertà di espressione in tutto il mondo a scrivere al governo cambogiano per esprimere le proprie preoccupazioni in relazione all’ arresto di Kem Sokha, direttore del Centro dei diritti della persona di Cambogia (CCHR), e di Yeng Virak, coordinatore del Centro cambogiano per l’ insegnamento del diritto, che sono stati arrestati il 31 dicembre scorso.

Vedi:
http://www.seapabkk.org/newdesign/newsdetail.php?No=425.
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3. INAUGURATO UN FONDO D’ URGENZA
PER SCRITTORI E GIORNALISTI

Nel corso di una riunione internazionale di scrittori, giornalisti e disegnatori satirici che si è svolta ad Amman (Giordania) nel dicembre scorso, è stato inaugurato un nuovo Fondo d’ urgenza per correre in aiuto degli scrittori, giornalisti e disegnatori perseguitati del Medio Oriente e dell’ Africa del nord.

Bayt El-Kalima, o Maison de Kalima (La casa del mondo), è stata inaugurata durante la Conferenza
internationale sulla libertà di espressione nel mondo arabo organizzata dall’ Istituto degli archivi arabi (AAI). Tenuta in collaborazione con il Canadian Human Security Programme, la conferenza ha riunito giornalisti, universitari e artisti di Iraq, Siria, Libano, Marocco, Tunisie, Palestina e Giordania.

Il nuovo fondo avrà come scopo quello di dare un sostegno finanziario a giornalisti, scrittori e artisti perseguitati e privati dei mezzi di sussistenza in ragione della loro attività.

Le risorse per il Fondo saranno reperite attraverso una campagna intensiva.

Vedi:
http://www.ifex.org/fr/content/view/full/664/

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4. GLOBAL TRANSPARENCY

Global Transparency Initiative (GTI) è una rete di organizzazioni della società civile che punta a promuovere la trasparenza nelle grandi istituzioni finanziarie internazionali, fra cui la Bancamondiale e il Fondo monetario internazionale.

Vedi: http://www.ifitransparency.org/

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5. UNO SCRITTORE CINESE E UNA PROFESSORESSA
PREMIATI PER IL LORO IMPEGNO A DIFESA
DELLA LBERTA’ DI ESPRESSIONE

La sezione cinese del PEN International (ICPC) ha premiato uno scrittore di Pechino e una docente universitaria per il loro contributo alla promozione e alla difesa della libertà di espressione.

Wu Si è stato premiato per essere riuscito a conservare una scrittura ‘’con spirito libero’’. Dal 1996 è redattore capo della rivista «Yanhuang Chunqiu » (‘’Storia della Cina’’) e negli ultimi anni ha pubblicato diversi libri accolti con successo dal mondo degli intellettuali cinesi.

Lu Xuesong, una insegnante universitaria della provincia di Jilin, ha ottenuto il riconoscimento del PEN per i suoi ‘’sforzi coraggiosi nella promozione della libertà di espressione nell’ insegnamento’’. Docente all’ Accademia di Belle Arti di Jilin, Lu è stata sospesa dalle autorità scolastiche dopo aver presentato un film su Lin Zhao, uno studente imprigionato durante gli anni ’50 per aver criticato il partito comunista cinese.

Vedi:

– L’ ICPC:
http://www.penchinese.net/en/enindex.htm

– L’affaire Lu Xuesong :
http://www.zonaeuropa.com/20050804_1.htm

– Censure universitaire en Chine :
http://www.nearinternational.org/alerts.php?country=China&continent=Asia

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