FREE PRESS: CONTINUA L’ ESPANSIONE IN EUROPA

| 16 luglio 2006 |


Rupert Murdoch

Infuria a Londra la ‘’guerra’’ per la diffusione della stampa gratuita in metropolitane e stazioni ferroviarie, mentre in Danimarca sta per partire la distribuzione dei free porta-a-porta.

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La free press si sta espandendo in maniera esponenziale in Europa da diversi anni, arrivando a coprire in molti paesi l 20% dell’ intero mercato dei quotidiani (in Italia i giornali gratuiti diffondono ormai 1,8 milioni di copie su un totale di 7,8 milioni di copie diffuse quotidianamente) e superando il 50% in Spagna e il 75% in Islanda, mentre sta creando parecchio rumore in Germania (vedi The Second German Newspaper War – http://www.editorsweblog.org/2005/08/the_second_germ.php
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Negli ultimi tempi poi il successo della free press sta provocando forte tensione a Londra e una nuova linea editoriale avviata negli Usa con l’ Examiner – il ‘’free door-to-door’’ – sta per arrivare anche in Danimarca.

UK: in aggiunta alla ‘’guerra’’ per ottenere il diritto di distribuire la free press nella metropolitana di Londra, un’ asta in stile e-Bay è in corso per l’ acquisizione dei diritti alla distribuzione nelle principali 10 stazioni ferroviarie londinesi. E, senza alcuna sorpresa, la News International di Rupert Murdoch  è in testa.
Puntando ad avere un ruolo innovativo nel mercato dei quotidiani, NI ha tra l’ altro messo in piedi segretamente un gruppo di lavoro per sviluppare il settore free, che dovrebbe tra l’ altro programmare una presenza nel settore anche se Murdoch non dovesse vincere l’ asta per la distribuzione nelle stazioni londinesi.  

Danimarca: ‘’365 Media’’ – il maggior gruppo editoriale d’ Islanda, che ha avuto un grande successo nella distribuzione di giornali gratuiti porta-a-porta e a cui è interessato anche l’ Examiner di Denver del miliardario Philip Anschutz  (http://www.editorsweblog.org/2005/04/us_billionaire.php) – sta trasferendo il suo modello in Danimarca. Due case editrici danesi hanno fatto sapere che probabilmente seguiranno quel sistema. 
”365 Media” userà la Danimarca come un test per una eventuale espansione sugli altri mercati europei. Anche se è cosciente che si tratta di una strada rischiosa. Un analista della WAN (World Association of Newspapers), Aura Iordan, ha detto: ‘’Uno dei problemi principali sarà la mancanza di garanzia sul fatto che il giornale verrà letto. Diversamente dagli abbonamenti, dove il lettore ha scelto quel determinato giornale, la distribuzione gratuita porta a porta è una forzatura. E c’ è quindi il rischio che a qualche utente questo sistema non piaccia’’.  

Una riflessione sull’ ultimo numero dell’  Observer si chiede se il ‘’free’’ sarà il giornale del futuro. Notando che il mercato dei giornali del pomeriggio è stato in declino per diverso tempo, l’ editoriale fa riferimento al successo dei giornali gratuiti a Londra, alcuni dei quali stanno cominciando a registrare dei profitti e uno dei quali – City AM – ha già superato la diffusione del Financial Times. Così l’ editorialista suggerisce la possibilità che un nuovo quotidiano del pomeriggio possa copiare City AM. E non è detto che non possa essere Murdoch a lanciarlo, usando le tipografie del Times durante il giorno e realizzando dei ‘’pacchetti’’ per gli inserzionisti con le due pubblicazioni.

(fonte: http://www.editorsweblog.org/print_newspapers//2006/07/europe_free_papers_still_growing.php ).

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