BIELORUSSIA: CAMPAGNA IFJ CONTRO L’ IMPUNITA’ PER GLI ASSASSINI DI VERONIKA TCHERKASOVA

| 30 ottobre 2006 |


La giornalista bielorussa (nella foto) era stata uccisa due anni fa nel suo appartamento, in circostanze analoghe a quelle di Anna Politkoskaja




Documento senza titolo

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A pochi giorni dall’ assassinio di Anna Politkovskaja, la Federazione internazionale dei giornalisti (IFJ)ha lanciato una campagna per mettere fine all’ impunità che circonda l’ uccisione di un’ altra giornalista della regione dell’ ex Unione sovietica, Veronika Tcherkasova, ammazzata l 20 ottobre 2004 nel suo appartamento a Minsk, in Bielorussia.

L’ IFJ e l’ Associazione dei giornalisti di Bielorussia (BAJ) hanno inviato una lettera al presidente bielorusso, Aleksnader Lukashenko, chiedendogli di riaprire l’ inchiesta sul delitto.

All’ inizio di quest’ anno, gli inquirenti di Minsk avevano chiuso le indagini dopo il fallimento del loro tentativo di imputare l’ uccisione al figlio della giornalista, Anton, di 15 anni, e al suo patrigno. Si tratta delle due persone per per primi avevano scoperto il cadavere della giornalista e che erano stati subito individuati come i maggiori sospetti. Non essendo riusciti a mettere insieme elementi di qualche consistenza contro Anton, gli investigatori lo avevano arrestato con l’ accusa di fabbricazione di moneta falsa e l’ 11 aprile il giovane era stato condannato a due anni e sei mesi di reclusione.

Diverse inchiesta giornalistiche hanno rivelato che, prima di essere uccisa,  Tcherkasova si stava occupando del coinvolgimento di una banca del paese, Infobank, in presunte vendite di armi all’ Iraq, secondo l’ IFJ. I conti di Infobank negli Usa erano stati sequestrati nell’ agosto 2004 e la giornalista aveva partecipato a Bagdad a una visita organizzata da Infobank. Le foto di quel viaggio erano stati gli unici documenti spariti dal suo appartamento dopo a scoperta del suo corpo.

 

Tcherkasova non è il solo giornalista la cui morte non sia stata chiarita dalla magistratura del paese. Non è stato infatti individuato nessun responsabile per l’ uccisione di Zmitri Zavadski, scomparso nel 2000, e di Vasil Hrodnikau, ammazzato nel 2005.

L’ impunità che circonda ancora questi crimini getta una luce cruda sulla grave assenza di libertà di stampa nel paese, sostiene la IFJ. Dopo l’ arrico al potere di Lukashenko, 11 anni fa, il giornalismo indipendente è stato praticamente sradicato. I giornalisti che criticano iol governo vengono minacciati e arrestati. I media privati non hanno il diritto di ricorrere alla tipografia nazionale e alle reti di distribuzione, cosa che spinge molti giornali a stampare e a organizzare la distribuzione a partire dalla Russia. Oggi la maggior parte dei media privati sono stati costretti a lavorare esclusivamente su internet.

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Consultare :
– IFJ : http://www.ifj.org/default.asp?Index=4276&Language=EN
– Dossier IFJ sul delitto:
http://www.ifj.org/pdfs/GettingAwayWithMurder.pdf
– BAJ : http://www.baj.ru
– Sito in ricordo di Veronica Tcherkasova : http://veronikacherkasova.org/
– Reporters sans frontières : http://www.rsf.org/IMG/pdf/rapport_fr_bd_2.pdf
– Freedom House : http://www.freedomhouse.org/template.cfm?page=251&year=2006
– Institut international de la presse :
http://www.freemedia.at/cms/ipi/freedom_detail.html?country=/KW0001/KW0003/KW0050/

 


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