L’ obbiettivo è di rafforzare le sinergie e ottenere i mezzi necessari per contribuire allo sviluppo di una democrazia partecipativa – Costituito un coordinamento di nove persone —————

Nasce a Montreuil, in Francia, all’ indomani della prima sessione degli ‘’Stati generali per una informazione e dei media pluralisti’’ (vedi qui -), la ‘’Convergenza dei Media del terzo settore’’, ritenuti uno strumento essenziale per lo sviluppo di una democrazia partecipativa.

Lo scopo – spiega un documento – è arrivare a una migliore conoscenza reciproca, rinforzare le sinergie fra i diversi organismi del settore, organizzare iniziative per far meglio conoscere i media del terzo settore e permettere loro di ottenere i mezzi necessari alla realizzazione della loro missione.

Sottolineando l’ impegno a diffondere quanto è più è possibile l’« Appel de Marseille » – siglato finora da 20 tv, 21 radio, 19 organi di stampa scritti, 20 siti internet, 19 organismi vari (culturali, associazioni di media, ecc) , e anche da 11 testate o associazioni di media straniere e 160 personalità (parlamentari, eletti locali, giornalisti, editori, ricercatori, insegnanti, semplici cittadini, ecc.) -, i responsabili e i rappresentanti dei media riuniti a Montreuil hanno deciso di dare al coordinamento il nome di « Convergence des médias du tiers secteur ». E hanno designato un collettivo di nove persone per coordinare le iniziative.

Per maggiori informazioni, qui .

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