Internet sta plasmando una nuova famiglia—la famiglia 2.0? Se lo chiede Punto Informatico segnalando una ricerca che Yahoo! ha compiuto su 4783 utenti, in 16 Paesi differenti, per capire quali cambiamenti stia subendo la famiglia tradizionale grazie alla penetrazione sempre più capillare di Interet.
Tecnologica, dinamica, tenuta assieme dai mezzi di comunicazione interpersonale. Questo il profilo delle modifiche che avverrebbero in maniera drammaticamente veloce. La ricerca avrebbe infatti scoperto, tra l' altro, che le famiglie del 34% degli intervistati "soffrirebbero" se dovessero mancare di email, computer e comunicazione mobile.
«Le tecnologie telematiche - sottolinea Tommaso Lombardi - accorciano le distanze e questo si rivela un vero e proprio toccasana per la famiglia. Grazie a Internet è possibile che genitori e figli possano comunicare in tempo reale anche se distanti. I sistemi di messaggistica istantanea danno modo ai genitori impegnati in ufficio di stare in contatto con i figli».
Ma - chiedo io - i conflitti finiranno per evaporare oppure resterà un margine di fisicità?
Verso la famiglia 2.0?
Internet sta plasmando una nuova famiglia—la famiglia 2.0? Se lo chiede Punto Informatico segnalando una ricerca che Yahoo! ha compiuto su 4783 utenti, in 16 Paesi differenti, per capire quali cambiamenti stia subendo la famiglia tradizionale grazie alla penetrazione sempre più capillare di Interet.
Tecnologica, dinamica, tenuta assieme dai mezzi di comunicazione interpersonale. Questo il profilo delle modifiche che avverrebbero in maniera drammaticamente veloce. La ricerca avrebbe infatti scoperto, tra l' altro, che le famiglie del 34% degli intervistati "soffrirebbero" se dovessero mancare di email, computer e comunicazione mobile.
«Le tecnologie telematiche - sottolinea Tommaso Lombardi - accorciano le distanze e questo si rivela un vero e proprio toccasana per la famiglia. Grazie a Internet è possibile che genitori e figli possano comunicare in tempo reale anche se distanti. I sistemi di messaggistica istantanea danno modo ai genitori impegnati in ufficio di stare in contatto con i figli».
Ma - chiedo io - i conflitti finiranno per evaporare oppure resterà un margine di fisicità?
IMPUNITA GENERALIZZATA PER GLI ASSASSINI DEI GIORNALISTI
Uno studio del Cpj 580 reporter uccisi dal 1992 per il loro lavoro ------------------------
Un nuovo studio del Committee to protect journalists (CPJ) rileva che 580 giornalisti sono stati uccisi nel corso degli ultimi 15 anni e, nella maggior parte dei casi, nella più totale impunità. Secondo il Cpj sette giornalisti su 10 sono stati assassinati come rappresaglia per i loro articoli.
Almeno 85 su 100 uccisioni di giornalisti non hanno avto alcun seguito, né inchieste né rinvii a giudizio. E anche se qualcuno è stato indagato e processato i mandanti di questi delitti sono stati individuati solo nel 7% dei casi.
La seconda causa di morte di giornalisti è l essere stati colpiti nel corso di combattimenti (107 vittime). Degli 89 corrispondenti stranieri ammazzati a partire dal 1992, 49 sono morti durante sparatorie o bombardamenti.
Contrariamente ad altre associazioni per la difesa della libertà di stampa, il CPJ conta solo i casi un cui sia ragionevolmente certo che la morte sia direttamente legata all attività professionale del giornalista. Il Cpj continua a seguire le tracce senza però includerli nel suo archivio di altri 216 giornalisti morti in circostanze dubbie.
Il
I MEDIA ALBANESI TRA CRISI ECONOMICA E LIBERTA’ VIGILATA
Corruzione, ingerenze politiche, ristrettezza del mercato, scarsità delle risorse pubblicitarie: i media albanesi sono in crisi Un articolo di Direttore del dipartimento di giornalismo allUniversità Aleksandër Xhuvani, tradotto e pubblicato da Osservatorio sui Balcani ------------------
La stampa albanese in questi ultimi giorni ha insistentemente evocato lidea di un conflitto tra i comproprietari del giornale Klan e quelli del canale televisivo Sat Plus. Inoltre, lufficio delle imposte avrebbe minacciato di chiudere due tipografie, Eurorilindja e Demokracia, perché non in regola con i loro debiti verso lo Stato.
Uno dei principali azionisti dei media in questione, il francese Julien Roche, ha indirizzato una lettera aperta al primo ministro Sali Berisha domandandogli di intervenire per risolvere la situazione.
Quanto alle tipografie, è uno dei giornali che vi viene stampato che ha lanciato lallarme, dato che la loro chiusura metterebbe a repentaglio la pubblicazione di molti dei principali quotidiani albanesi.
Questi appelli si rivolgono più allopinione pubblica che al primo ministro stesso, in modo tale da coinvolgere il più grande numero possibile di persone e rendere pubblico il fatto che lo Stato albanese non ha alcuno scrupolo ad impossibilitare la pubblicazione dei giornali e ad imbavagliare
Blog e giornalismo: il dibattito s’arroventa
Blog e giornalismo. Giornalismo e blog. Chi dice il vero? Chi è il più attendibile? E l'approfittatore, il mendace, l'illuso, il corrotto? Sembra che il dibattito non stia semplicemente accelerando: di più. Se ne parla oggi sul Corriere della Sera, in un articolo di Beppe Severgnini, Benvenuti i blog nella rete ma la vera informazione è sempre stampata su carta. «Però diciamolo: non è che in rete compaia solo la verità. Spesso si leggono delle gran fregnacce» scrive il curatore della rubrica Sport Italians. Gli risponde Mario Lupi dal suo blog, facendo giustamente notare che «se ci mettiamo a verificare la percentuale di balle scritte dai giornalisti rispetto al totale, potrebbe non discostarsi da quella che troviamo online rispetto al totale dei contenuti digitali disponibili». Severgnini e altri sono stati recentemente etichettati da Beppe Grillo come «i fighetti del giornalismo, intellettualmente onesti, con la cravatta giusta e la rubrica». (continua...)
Blogger cercasi per impiego immediato
Basta aggirarsi sul web (meglio se su siti anglofoni) per rendersi conto che i blogger sono ormai all'interno di un processo che li porterà a essere parte integrante dell'offerta informativa di editori e testate giornalistiche. Ne è un esempio l'annuncio pubblicato dal network USA non-profit National Public Radio , anche distributore internazionale di informazione e intrattenimento. Lo si legge nella pagina dedicata alle posizioni vacanti e i compiti comprendono, oltre a una serie di attività redazionali più classiche e al mantenimento del blog della rete, anche la costruzione di rapporti con blogger ed editori di blog. Tra i requisiti desiderabili del futuro impiegato full-time c'è ovviamente anche l'esperienza diretta nel settore.
INTERNET: NEL FUTURO SUPERCONNETIVITA’ E NEOLUDDISMO
Una ricerca americana raccoglie ipotesi, dubbi e profezie sulla rete del 2020 - Un articolo di Luca Castelli sulla Stampa --------------------------
''Prepariamoci a una nuova era di superconnettività e neoluddisti. E questo lo scenario che secondo una ricerca del Pew Internet and American Life Report ci attende per il 2020, quando le reti digitali si espanderanno fino a coprire la quasi totalità delle nostre attività quotidiane e dalle ceneri del luddismo ottocentesco sorgerà una nuova setta di nemici delle macchine, post-moderni e no global, pronti a tutto pur di fermare il progresso tecnologico''.
E' così che Luca Castelli, sulla Stampa, sintetizza la ricerca del Pew.
''Ripetendo unesperienza del 2004 - spiega Castelli -, listituto di ricerca americano ha contattato qualche centinaio di esperti di informatica, politica ed economia e li ha messi di fronte ad alcune questioni relative al futuro a medio termine della Rete e ai cambiamenti che da essa deriveranno per la società, basandosi sulla direzione che hanno preso negli ultimi anni le nuove tecnologie.
Il panorama che viene fuori dalle risposte raccolto nel documento The Future of Internet II - vede una Rete in continuo progresso, sia orizzontale
SOLO CINQUE I GRUPPI TELEMEDIALI IN EUROPA
--------------- I Gruppi Tele-Mediali quelli cioè che integrano attività di TLC e attività audiovisive ed editoriali - sono ancora pochi. Lo rileva l e-media institute , spiegando che le forme attuali della integrazione tele-mediale sono principalmente declinate sul piano delle offerte commerciali.
Fra i grandi gruppi europei in posizione più avanzata dal punto di vista della integrazione TLC-media, a livello di impresa e di offerta commerciale, si collocano, per ora, BSkyB (Uk), Ntl-Telewest (Uk), Telecom Italia (It), Telefònica (Es), Vivendi (Fr).
Wikio sbarca anche in Italia
Ecco il motore di ricerca che equipara le testate giornalistiche tradizionali e i blog. Luca Conti su Pandemia segnala l'arrivo in Italia di Wikio, motore di ricerca specializzato nelle notizie. Dopo il lancio in Francia nel giugno scorso, ora è il momento della versione italiana, a cui seguiranno presto altre versioni in lingua inglese, spagnola, tedesca e olandese.
La caratteristica fondamentale di Wikio è l'unione di testate diverse, quelle giornalistiche tradizionali e i blog, sullo stesso livello. Il motore adotta un algoritmo di ricerca semantica che estrae dalle notizie le parole chiave e attraverso queste effettua una categorizzazione molto verticale. Proprio in Francia Wikio conta già su un bacino di 400.000 utenti mensili, in continua crescita.
Superconnettività e neoluddismo nel futuro di internet
La free press italiana lancia due blog metropolitani
Anche la freee-press di casa nostra si lancia nella blogosfera per sperimentare forme di ''conversazione'' con il pubblico. Sulla base di un accordo con Blogo.it (società editoriale indipendente attiva nel settore del ''nanopublishing'' con 25 blog monotematici), Metro ha lanciato in questi giorni due blog metropolitani. Si tratta di 02blog e 06blog , dedicati rispettivamente a Milano e Roma.
Insieme a Metro - spiega Blogo.it - ''sperimenteremo le possibilità di scambio tra web e carta stampata, tra giornalismo tradizionale e nuove forme d'informazione partecipata''. Il quotidiano gratuito fa capo alla Metro International, che pubblica ogni giorno 61 edizioni, in 88 città, distribuite in 19 paesi e in 18 lingue differenti. Le otto edizioni locali in italiano sono disponibili ogni giorno anche in formato .pdf online.