Monthly Archives: giugno 2006

IFEX: ULTIME DAL MONDO

19 giugno 2006
1 - I media palestinesi schiacciati fra Hamas e Fatah
2 – Bahrein: un progetto di legge minaccia la libera espressione
3 – Azerbaidjan: l’ impunità regna nelle violenze contro i giornalisti

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1 - I media palestinesi schiacciati fra Hamas e Fatah

 

Le lotte sempre più aspre tra le fazioni dell'Autorità palestinese rende i media palestinesi particolermente esposti agli attacchi, annunciano la Federazione internazionale dei giornalisti, il Comitato per la protezione dei giornalisti (CPJ) e Reporters sans frontières (RSF). Nel corso degli ultimi tre mesi, numerosi giornalisti sono stati minacciati, malmenati e incarcerati da alcuni membri di Hamas e da altri di Fatah, un'ala dell'Organizzazione della Liberazione della Palestina.

 
Il 5 giugno scorso, circa 50 militanti hanno fatto irruzione negli studi della Televisione Palestinese a Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza, secondo le fonti di FIJ, CPJ e RSF. L'emittente è molto vicina a Fatah. Gli assalitori hanno ordinato al personale di andare via e hanno colpito alcuni operaori e tecnici. Hanno

NUOVI LETTORI TASCABILIPER GLI E-NEWSPAPERS, I GIORNALI DI PROSSIMA GENERAZIONE

19 giugno 2006
Sony e iRex stanno sviluppando dei nuovi lettori tascabili. Plastic Logic Ltd, Xerox e Hewlett-Packard vanno oltre, cercando di realizzare superfici piane flessibili ed economiche – Un articolo di Dario D’Elia su apogeonline.

E’ in arrivo per il prossimo 2007 il giornale del futuro, l’e-newspaper, nuovo sistema di periodico in formato elettronico, a cui stanno lavorando alcuni importanti editori. Gli utenti potranno effettuare il download delle edizioni complete di un giornale su schermi digitali portatili flessibili, da infilare in tasca. Lo spiega un articolo di Dario D’ Elia su apogeonline http://www.apogeonline.com/webzine/2006/06/16/22/2006061622565.

Questi lettori tascabili, secondo D’ Elia, consentono una migliore lettura rispetto al display dei telefoni mobili e al monitor dei computer, offrendo al tempo stesso una maggiore praticità e una riduzione dei costi di produzione e distribuzione che caratterizzano il 75% delle spese dei giornali su carta stampata.
A causa della difficoltà della realizzazione pratica e dei costi eccessivi, per anni i lettori tascabili sono stati solo un prototipo, ma a quanto pare presto faranno la loro comparsa sul mercato. «Se un utente potrà acquistare uno di questi dispositivi a un prezzo

L’ INFORMAZIONE ONLINE E’ AFFIDABILE COME QUELLA CARTACEA

18 giugno 2006
Lo rivela una ricerca condotta dalla Simulation Intelligence per ‘’Prima Comunicazione’’ – Una classifica mediatica trasversale
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Internet è un mezzo di comunicazione affidabile e credibile. Nel marasma dell'informazione che si può trovare online non viene inficiata l'affidabilità della maggior parte dei contenuti. E' quanto emerge – spiega ITnews (qui) - da una ricerca condotta dalla società milanese Simulation Intelligence, pubblicata sull' ultimo numero di Prima Comunicazione e che indaga sui mezzi d'informazione partendo dalla domanda: che percezione ha il pubblico della loro affidabilità e credibilità?

Il campione, composto da 1.600 persone distribuite su tutto il territorio nazionale di cui 53% donne, di età superiore ai 18 anni, ha indicato spontaneamente la testata quotidiana e periodica, il canale radio e tv, il sito web che ritiene più affidabile/autorevole/che dà fiducia. Il risultato? Una classifica mediatica trasversale che comprende anche molti siti Internet. br/>
In testa alle classifiche dei singoli mezzi nelle quali figurano i primi dieci nomi ce ne sono sempre due che staccano nettamente gli altri: Repubblica (19%) e Corriere della Sera (18%); L Espresso (11%) e Panorama (10%); Raiuno (29,9%) e, quasi alla pari, Canale 5 (21,8%) e

IL BLOG E’ GIORNALISMO, LO DICE UN GIUDICE

15 giugno 2006
La valutazione viene da una sentenza di un giudice di Aosta, Eugenio Gramola, che ha condannato il giornalista Roberto Mancini per diffamazione in relazione ad alcuni ‘’post’’ pubblicati sul suo blog
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Il blog è uno spazio giornalistico e chi lo gestisce può essere equiparato al direttore di una pubblicazione giornalistica. La valutazione viene da una sentenza di un giudice di Aosta, Eugenio Gramola, che ha condannato il giornalista Roberto Mancini per diffamazione in relazione ad alcuni ‘’post’’ pubblicati sul suo blog Il generale Zhukov: il bolscevico stanco> .

La vicenda è stata segnalata da Carlo Felice Della Pasqua sul suo blog ‘’Reporters’’, su cui è possibile consultare l’ intera sentenza in pdf ( vedi qui ).

‘’Colui che gestisce il blog – afferma in particolare il giudice aostano - altro non è che il direttore responsabile dello stesso, pur se non viene formalizzata formalmente tale forma semantica per indicare la forma del gestore e proprietario di un sito internet’’.

‘’Al di là delle critiche che si possono fare e che sono state già fatte alla sentenza – rileva Carlo Felice Della Pasqua - credo si tratti comunque

PUBBLICITAÂ’: INSERZIONISTI PAZZI PER INTERNET

15 giugno 2006
Nel 2006, secondo uno studio della Nielseb Media Research, gli investimenti cresceranno del 40%
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Le 16mila aziende che investono in pubblicità in Italia continueranno a farlo nell'anno in corso. Anzi aumenteranno la dose, in media, del 3% rispetto allo scorso anno (contro un 4% delle media europea). Ma il vero boom arriverà dall'online visto che per il 2006 si prevede un incremento del valore delle inserzioni del 39,5%.
Sono questi, rileva ITNews ( qui), i risultati dello studio "Scenario internazionale della pubblicità 2005" presentato nei giorni scorsi dalla Nielsen Media Research all'Università Cattolica di Milano. La crescita della pubblicita' sui media tradizionali si conferma intorno ai valori dell'anno precedente (2,5% quotidiani, 5% radio, 3,4% periodici, 0,5% affissioni, 2,5 televisione).

Il quadro italiano – rileva lo studio - resta comunque anomalo. Delle 16mila aziende che investono in pubblicita', il 75% del mercato è coperto da circa 400 aziende, non di più. Nel comlesso il mercato pubblicitario italiano muova intorno agli 800 milioni di euro. Entusiasmante, invece, gli indicatori per quanto riguarda la Cina: nei prossimi tre anni e' prevista una crescita del mercato pubblicitario del 66%.

IFEX. ULTIME DAL MONDO

13 giugno 2006
1 - Cina: le autorità cinesi restringono la copertura mediatica delle proteste nelle campagne
2 - Repubblica democratica del Congo: giornalisti sottotiro in campagna elettorale
3 - Spagna: la Corte Suprema conferma la condanna a un giornalista di Al Jazirah
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1 - Cina: le autorità cinesi restringono la copertura mediatica delle proteste nelle campagne

Mentre il boom economico travolge la Cina, l’agitazione sociale nelle zone rurali aumenta, e i contadini dei villaggi organizzano delle proteste contro la corruzione e il sequestro delle terre, secondo quanto riferisce il rapporto del Comitato per la protezione dei giornalisti (CPJ). Nello scorso anno sono stati 87 mila gli incidenti, dicono i dati del governo. Questo genere di informazioni raramente raggiunge il pubblico, a causa della repressione del partito comunista verso i media locali, dopo il fallimento delle manifestazioni per la democrazia nel 1989.
In un rapporto presentato nella rivista del CPJ, « Dangerous Assignments », Kristin Jones scrive che le autorità stanno stringendo ancora di più il loro controllo sulle proteste nei confronti dei media tradizionali aumentando

LA VERITA’ TRA LE VITTIME DI BUSH (MA NON SU INTERNET)

12 giugno 2006
‘’L' Amministrazione che non smetterà di mentire’’, un articolo di Paul Craig Roberts su Zmag
La libertà di espressione esiste ancora negli Stati Uniti, ma solo per le bugie. Lo afferma Paul Craig Roberts in un' analisi pubblicata in traduzione italiana da Zmag Italia.

''La verità è proibita, tranne che in Internet – spiega Roberts - Internet è ancora libero, perché gli statunitensi sono abituati a credere a quello che sentono in TV e leggono nei giornali, mentre Internet è ancora una novità per la maggior parte degli statunitensi e solo una lieve preoccupazione per il governo. I media mainstream – che servono come organo di propaganda del governo – e Internet sono due universi paralleli''.

Il testo integrale dell' articolo è qui .

IFEX. ULTIME DAL MONDO

8 giugno 2006
- Siria: arrestati 12 militanti dei diritti dell' uomo
- Germania: un servizio investigativo ha pagato dei giornalisti per spiare i propri colleghi
- Tunisia: libertà di espressione ancora sotto assedio

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SIRIA: ARRESTATI DODICI MILITANTI DEI DIRITTI DELL' UOMO

Le autorità siriane hanno arrestato dodici persone che avevano firmato una petizione al governo, con la quale si chiedeva di riconoscere l’indipendenza del Libano. Lo affermano le notizie riportate dal Cairo Institute for Human Rights Studies, ARTICLE 19, Human Rights Watch, Reporters sans frontières e il Comitato per la protezione dei giornalisti.
I militanti sono tra i 300 intellettuali, scrittori, e difensori dei diritti della persona, libanesi e siriani, che hanno firmato il 12 maggio scorso la petizione che condannava lÂ’omicidio di alcuni dissidenti libanesi e spingeva la Siria a cessare lÂ’intromissione nelle questioni libanesi.
Le autorità siriane hanno definito la petizione una «provocazione» e hanno affermato «che gli intellettuali siriani sbagliano a considerare la Siria responsabile del deterioramento della situazione in Libano».
Tra gli arrestati ci sono il giornalista Michel Kilo, l’avvocato dei diritti della persona Anouar al-Bunni. Un giudice ha incolpato Kilo «di indebolire il sentimento nazionale» e di «pubblicare delle informazioni

Tutti giornalisti?
IL BLOGGER (USA) CHE FA INFORMAZIONE HA DIRITTO A NON RIVELARE LE FONTI

3 giugno 2006
Una sentenza della Corte d’ appello della California allarga ai responsabili di due siti web le tutele riservate dal Primo emendamento ai giornalisti professionali – ‘’Tra il diritto al segreto industriale di una multinazionale e quello di una collettività alla salvaguardia della libera espressione prevale il secondo’’ – Sono 48 milioni i cittadini Usa che fino al marzo scorso avevano inserito materiale informativo su internet – Le due notizie rilanciano la domanda ‘’Tutti giornalisti?’’, al centro dell’ incontro organizzato da Lsdi e Fnsi a Roma Documento senza titolo

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Il blogger che fa informazione ha il diritto di non rivelare le fonti delle sue notizie.

Il principio è stato stabilito nei giorni scorsi dalla Corte d’ appello della California in una causa intentata dalla Apple contro due siti web che avevano divulgato in anticipo informazioni su alcune novità tecnologiche dell’ azienda di Steve Jobs. La società californiana sosteneva che gli autori delle rivelazioni non erano dei giornalisti e non potevano quindi rivendicare il diritto al riserbo sulle proprie fonti e in primo grado un tribunale

IFEX: ULTIME DAL MONDO

1 giugno 2006
1- Iraq: sale a 96 il numero dei giornalisti uccisi nel conflitto
2 - Nepal: abolita la legge repressiva sui media
3- Eletto il nuovo Consiglio dei diritti della persona dellÂ’ ONU
4 - Filippine. ucciso un altro giornalista
5 - Ucraina: un progetto dellÂ’Unione europea per lÂ’accesso dei cittadini alle informazioni sanitarie
6 -Diminuisce la violenza in Venezuela

1- Iraq: sale a 96 il numero dei giornalisti uccisi nel conflitto

Gli ultimi professionisti uccisi sono due addetti della rete tv americana - Paul Douglas, operatore, e James Brolan, fonico - colpiti a morte il 29 maggio durante un attacco a una unità militare a Bagdad. Erano entrambi ''embedded'', incorporati nell' unità Usa. Gravemente ferita nell' attacco anche una giornalista della Cbs, corrispondente da Bagdad, Kimberly Dozier.
La situazione della sicurezza in Iraq è sempre più allarmante e anche i giornalisti ''embedded'', maggiormente protetti, non vengono risparmiati.
Dei 96 giornalisti e operatori che hanno perso la vita dall' inizio della guerra, nel marzo 2003, ventidue erano stranieri.

2 - Nepal: abolita la legge repressiva sui media

Due settimane dopo le manifestazioni di massa che a fine aprile avevano costretto il re Gyanendra