Monthly Archives: aprile 2006

NUOVE FORME DI PROPRIETA’ DEI GIORNALI PER ‘’LIBERARE’’ LA STAMPA

20 aprile 2006



Un’ azienda editoriale Usa vicina ai sindacati dei giornalisti sta cercando di rilevare i 12 quotidiani del gruppo Knight Ridder messi in vendita dai nuovi editori – Se l’ operazione andrà in porto la proprietà potrebbe passare col tempo interamente ai redattori delle testate – Un articolo di John Nichols: nuovi modelli di proprietà sono indispensabili se si vuole salvare il giornalismo ‘’perché ora fare del buon giornalismo costa più di quanto gli editori, che guardano solo a Wall Street, vogliano investire’’.
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Un’ azienda a partecipazione privata vicina ai sindacati ha fatto un’ offerta per rilevare le dodici testate che la nuova proprietà di Knight Ridder – la californiana McClatchy – ha deciso di mettere in vendita dopo aver rilevato il gruppo per circa 6 milioni di dollari.
Si tratta della  Yucaipa Companies (http://www.hoovers.com/yucaipa/--ID__40153--/free-co-factsheet.xhtml), un gruppo finanziario vicino al partito democratico,  che, ‘’in competizione con alcuni dei gruppi editoriali più spregevoli della nazione’’, si sta battendo per rilevare le testate,  molte delle quali fortemente sindacalizzate e rappresentate

CINQUE MLN DI DOLLARI IN UN ANNO NEGLI USA DA UN SERVIZIO DI CITIZEN JOURNALISM

19 aprile 2006

Si tratta di YourHub.com, un sito della zona di Denver che raccoglie dai lettori materiali giornalistici in grado di dar vita a 15 magazine locali alla settimana – Il servizio di syndication offre anche un programma specifico per la conversione in stampa del materiale online
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di Jemima Kiss (da www.journalism.co.uk)

YourHub.com , un servizio di citizen journalism realizzata negli Usa, ha  avuto più di 5 milioni di dollari di fatturato nel suo primo anno di vita e sta per essere messo in rete da vari siti web di informazione locale nel paese.

YourHub.com consente agli utenti di realizzare un proprio blog e li invita a mettere in rete fotografie e articoli sulla propria comunità e a descrivere fatti e vicende locali.

Il sito è stato messo su dalla Denver Newspaper Agency (DNA) nel maggio 2005 e ha circa 45.000 utenti singoli ogni mese.

Ogni settimana, con gli oltre 800 servizi inviati dai lettori, vengono prodotte per la zona di Denver 15 magazine locali.

Gli editori hanno cominciato a offrire i

TV: UN LIBRO BIANCO PER LA NUOVA BBC

18 aprile 2006

Le pressioni per innovare la BBC e renderla meno dipendente dal canone sfoceranno con molta probabilità anche nel pay per view. Lo sostiene Roberto Venturini in un articolo su apogeonline: Tra un anno il nuovo portale della BBC. Il futuro prossimo dell’ emittente è delineato in un libro bianco diffuso recentemente- Uno scenario ‘’terribilmente complesso’’

La BBC, grazie alla tempestività e alla qualità dei suoi contenuti (informativi ma anche di entertainment) - rileva Venturini - è uno dei media leader a livello internazionale: sul fronte televisivo, quello radiofonico (il World Service, sulle onde corte, è stato per decenni il punto di riferimento per l'informazione mondiale) e sempre di più, sul web. In questi ultimi tempi però (come in quasi tutti i paesi del mondo) un’attenzione forse indesiderata si è focalizzata, da parte del governo, sull'emittente pubblica e sopratutto sui suoi budget. Questa attenzione si è materializzata in una riflessione sul futuro dell'emittente e del suo canone (l'evasione del quale non dovrebbe più essere passibile di incarcerazione) che l'emittente vorrebbe tra l’altro vedere crescere più dell'inflazione. Il processo di rivoluzione negli organi che reggono il

TV: FUGA IN MASSA DAGLI SPOT NELL’ ERA DIGITALE

18 aprile 2006

Il 99% dei telespettatori che usano videoregistratori personali digitali salta la pubblicità commerciale – I risultati di una ricerca della Nielsen in Usa in un articolo di Bernardo Parrella su apogeonline .
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Quasi tutti i possessori di videoregistratori digitali usano la funzione di avanzamento rapido per saltare gli spot commerciali inseriti nei programmi Tv.

Questo il dato saliente di una recente indagine curata da Nielsen, dove si rileva che analoghi rating – spiega Bernardo Parrella in un articolo (Usa, come cambia la tv nell’ era digitale) su apogeo online - valgono sia per chi segue i programmi in diretta sia per chi registra e li guarda a distanza di giorni, sempre tramite i videoregistratori digitali (meglio noti con gli acronimi Pvr e Dvr, per indicare, rispettivamente, Personal Video Recorder e Digital Video Recorder).

Lo scorso febbraio – secondo lo studio della Nielsen -, dei telespettatori tra i 25 e i 54 anni che seguivano American Idol su Fox e Desperate Housewives su ABC, appena l’1% ha visto anche le

CRESCE IMPETUOSAMENTE LA PUBBLICITA’ ONLINE. IN GB (2 MLN DI STERLINE) STA PER SUPERARE LA STAMPA

17 aprile 2006
La quota di mercato della pubblicità internet rispetto al totale del mercato è destinata a crescere, da qui al 2008, fino al 6,5 contro il 4,5 del 2005. E nel Regno Unito quest'anno la raccolta potrebbe arrivare a due miliardi di sterline, superando così quella della stampa - Sono alcuni dei dati segnalati da Vittorio Zambardino in un post su Scene digitali. Documento senza titolo

In un post su Scene digitali - Pubblicità web, il boom c'è stato ma ce ne accorgiamo soltanto ora Vittorio Zambardino fa riferimento alle analisi di due agenzie -  ZenithOptimedia e Price Waterhouse Cooper.

ZenithOptimedia, una società che fornisce dati ritenuti tra i più validi nell'industria editoriale – spiega Zambardino - oltre a ritenere che da qui al 2008 la pubblicità sul web crescerà fino al 6,5 %, sottolinea che – cosa che conta ancora di più  - ‘’supererà la pubblicità all'aperto e si metterà alle spalle presto anche la radio.

BULGARIA: TRITOLO CONTRO IL GIORNALISMO INVESTIGATIVO

17 aprile 2006

Vasko Ivanov e il suo appartamento disrutto

Preoccupati i giornalisti bulgari a seguito dell’attentato dinamitardo indirizzato al giornalista di “Nova Tv” Vassil Ivanov. Il giornalista non era in casa e non si registrano feriti. Colpito al cuore il giornalismo investigativo bulgaro, del quale Ivanov è un coraggioso esempio
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di Tanya Mangalakova (da Osservatorio sui Balcani)

Una bomba di almeno mezzo chilo di potente esplosivo è stata fatta esplodere alle tre di mattina del 6 aprile davanti all'appartamento del noto giornalista di “Nova Tv” Vassil Ivanov. Il giornalista non era in casa e non si registrano feriti, ma il suo appartamento, così come i vetri dell'intero caseggiato e circa quindici automobili parcheggiate nei pressi, è stato totalmente distrutto. “Vasko” Ivanov è l'autore di coraggiosi reportage, tra cui quello che ha dimostrato che in Bulgaria è possibile diventare legalmente proprietari anche della macchina blindata del Procuratore Generale, se si conosce la “parola d'ordine” giusta e se si ha in tasca il nome di un protettore influente.

IFEX: NUOVE DAL MONDO

16 aprile 2006


- Nepal: decine di giornalisti arrestati e picchiati durante manifestazioni di protesta
- Venezuela: ucciso un fotografo
- Niger: troupe della BBC censurata dopo un reportage sulla fame
- Gambia: giornalisti arrestati dopo un presunto colpo di stato

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1. - Nepal: decine di giornalisti arrestati e picchiati durante manifestazioni di protesta

 

EÂ’ accaduto durante le proteste della settimana scorsa contro il regime autocratico di re Gyanendra.
Secondo quanto riporta Ifex, circa 100 giornalisti sono stati arrestati e poi rilasciati dopo qualche giorno. Una ventina sono però ancora in carcere.

Altri 24 giornalisti – molti dei quali membri della Fnj, las Federazione dei giornalisti del Nepal – sono stati seriamente percossi dalla polizia. Fra di essi il segretario della Fnj, Balram Baniya, e tre cronisti del giornale indipendente « Kantipur », qui seguivano le manifestazioni rganizzate il 10 aprile dall’ Alleanza dei sette partiti (Seven Party Alliance, SPA), d'opposition. Hanno riportato lesioni e contusioni.
Tre dimostranti sono stati uccisi.

Vedi su Lsdi: Nepal, libertà di stampa sempre più deteriorata http://www.lsdi.it/versp.php?ID_art=256

Vedi anche:

IN UN SITO DEDICATO
AL FOTOGIORNALISMO ‘DI BASE’
LE FOTO DI 12.000 CITTA’ DEL MONDO

16 aprile 2006



Si tratta di Woophy.com, che presenta una mappa del pianeta su cui sono localizzabili 11.843 città di tutto il mondo illustrate da 88.138 fotografie inviate da fotografi non professionisti
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Un buon esempio di sito web basato sul citizen journalism  è Woophy.com , acronimo di ‘’World Of PHotographY’’, fondato da un gruppo di web designers olandesi. Il sito offre una localizzazione su una mappa su scala planetaria delle località a cui si riferiscono le foto inviate al sito da fotografi non professionisti di tutto il mondo.
Al 15 aprile  sul sito c’ erano 88.138 foto di 11.843 città. I fotografi registrati erano 8.243.
A. Adam Glenn, in un articolo su Poynter (http://www.poynter.org/column.asp?id=31&aid=99995   ) spiega che Woophy rappresenta e incoraggia un interessante modello di racconto fotografico dal basso, ricordando che anche Steve Outing – uno dei maggiori esperti di citizen journalism – ne aveva parlato in più occasioni riferendosi ai vari modelli di citizen journalism compatibili con un’ ottica imprenditoriale, fra cui il sito Flickr, ora rilevato da Yahoo! (Vedi ad esempio

RSF ACCUSATA DI AVER INTASCATO FONDI DELLA CIA

15 aprile 2006

Nuove polemiche in Francia scatenate da un’ intervista a Metro-France dello scrittore Maxime Vivas , secondo cui Rsf avrebbe ricevuto finanziamenti anche da oranizzazioni ‘’paravento della Cia’’ – ‘’Pura disinformazione’’, ‘’menzogne spudorate’’, replica Rsf – Nel 2005, controreplica Vivas a Rsf sono andati fondi per 40.000 dollari dal National Endowment for Democracy (NED).
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Riesplodono in Francia le polemiche su Reporters sans frontières, l’ associazione per la difesa della libertà di stampa accusata nuovamente di utilizzare fondi e sostegni da parte di agenzie governative Usa, soprattutto in relazione all’ America Latina.
La polemica è partita da una intervista di qualche giorno fa all’ edizione francese del quotidiano gratuito Metro rilasciata da Maxime Vivas, scrittore francese vicino ad Attac-France e autore – insieme a Danielle Bleitrach e Viktor Dedaj  di "Les Etats-unis de mal empire " (éd.Aden, 287 p., 20 €) un libro in cui – spiega lo stesso Vivas su Bellaciao -  http://bellaciao.org/fr/article.php3?id_article=25716 - , il sito dell’ omonimo collettivo italo-francese,  si sosteneva fra l’ altro che Reporters sans frontières

La free press sostituirà i quotidiani a pagamento nei giorni feriali?

14 aprile 2006


Lo prevede Pelle Tornberg, direttore esecutivo di Metro International, secondo cui, nel lungo periodo, il 95% dei quotidiani a pagamento diventeranno un 'prodotto di nicchia' che i lettori compreranno solo nei week-end. Ma Mathias Döpfner, presidente e amministratore delegato del gruppo Springer, la principale casa editrice di giornali della Germania, non è affatto d' accordo: il modello industriale che sta dietro la free press, secondo Döpfner, starebbe fallendo.
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Mentre la free press sta registrando un successo 'temporaneo', il modello imprenditoriale che gli sta dietro sta fallendo: lo sostiene Mathias Döpfner, che illustrerà questa sua tesi ai delegati del prossimo congresso del World Newspaper Congress in programma a Mosca dal 4 al 7 giugno.

Döpfner sottolinea - vedi qui http://www.moscow2006.com/eng/news/congress/dopfner/ -che i  media tradizionali sono minacciati dall' invecchiamento della società e dalla perdita di lettori giovani a favore dei media digitali. Ma i giornali gratuiti, secondo lui, non sono la risposta. In una presentazione intitolata ''Il futuro dei giornali, i giornali del futuro'', l' editore tedesco suggerirà due strade per ''affrontare