LA PUBBLICITA’ SU INTERNET IN ITALIA E’ ORMAI IL 5% DI QUELLA PER LA TV

| 6 ottobre 2005 |

Nel 2004 investiti complessivamente sulla rete fra i 253 e i 276 milioni di euro. Nel 2005 la spesa dovrebbe aumentare del 18%
In Italia nel 2004 Internet ha assorbito il 2,5% dei circa 10,5 miliardi di euro spesi complessivamente dalle imprese in inserzioni commerciali sui diversi mezzi. Lo annuncia una ricerca di e-media institute .

Nel 2004 il valore della spesa delle imprese per pubblicità su Internet è pari a tre volte quella destinata alla sala cinematografica, a due terzi di quella destinata alla radio e poco più di un terzo di quella delle affissioni. La spesa su Internet vale ormai il 5% di quella destinata alla televisione.

La stima elaborata da e-Media Institute non si riferisce alla sola spesa per banner o per altre forme di pubblicità tabellare o di sponsorizzazione ma include altresì forme di pubblicità quali gli annunci delle imprese (nei diversi generi merceologici), le inserzioni in guide, directories e motori di ricerca, oltre ad altre forme di comunicazione commerciale basate sulla inserzione di un messaggio (o di un logo) in un prodotto editoriale.

Tra il 2003 e il 2004 il mercato ha fatto registrare una crescita media pari al 15,7%, trainato dalla buona performance delle inserzioni commerciali sulle directories di aziende e dall’esplosione delle forme pubblicitarie abbinate alla ricerca di parole chiave da parte degli utenti (“Keyword Advertising”). Queste due tipologie pubblicitarie valgono nel 2004 tra i 130,2 e i 138,7 milioni di euro, più della metà della spesa complessiva.

A fronte di un certo decremento della spesa per banner e altre forme di pubblicità tabellare (quali interstitial e pop up), nel 2004 gli annunci delle imprese (riferiti principalmente alle inserzioni di genere lavoro, automotive e immobiliare) hanno raggiunto un valore compreso tra i 30 e i 37 milioni di euro, pari al 12,5% circa del mercato complessivo.

L’espansione del mercato delle connessioni a banda larga e la nuova vitalità nel settore dell’editoria on-line sono gli elementi che hanno garantito una crescita del mercato dopo il ciclo recessivo del periodo 2001-2003 e che sembrano poterne assicurare stabilmente lo sviluppo nei prossimi anni.

Per l’anno in corso e-Media Institute stima la spesa delle imprese per inserzioni commerciali su Internet possa far registrare un incremento sull’anno precedente nell’ordine del 18%.

Qui
la tabella con le variazioni e le stime.

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