CITIZEN JOURNALISM: ARRIVA IL GIORNALISMO A DUE DIMENSIONI?

In un ampio articolo per Poynter Institute, Steve

Outing – giornalista e ricercatore americano (nella foto) – ritiene che sia

maturo il passaggio dal giornale di lettura al giornale di

conversazione. Dal giornalismo a una direzione, che dall’ alto

va verso il basso, al giornalismo bidirezionale, quello a due

direzioni.
Ma la realtà è complessa e un grosso scacco è venuto al Los Angeles Times, che ha dovuto chiudere precipitosamente un grosso esperimento di citizen journalism.

Qualche giorno fa avevamo accennato a importanti novità

editoriali a cui sta lavorando il Los Angeles Times.

Attenzione: non una pubblicazione di gruppi radicali o di

movimento, ma uno dei principali quotidiani della West Coast

aveva lanciato un esperimento di grosso rilievo: pubblicare online dei cosiddetti

‘wikitoriali’, cioè editoriali giornalistici scritti o

riscritti dai lettori.

Ma, come annuncia Vittorio Zambardino ( Usa: il Citizen Journalism fa i conti col primo scivolone ), è stato ”un doloroso fallimento”: il LAT ha deciso di interrompere bruscamente l’ esperimento ”che doveva segnare il decollo del Citizen Journalism***. Dopo pochi giorni, all’interno dello spazio destinato ad ospitare commenti lunghi fino a mille parole (quindi testi abbastanza estesi) sono apparsi immagini porno. E la scelta dei responsabili del giornale – aggiunge Zambardino – a quel punto è stata obbligata”.

Questa del