Monthly Archives: dicembre 2005

Summit Tunisi: (non-)risultati e prospettive

3 dicembre 2005
. Un bilancio piuttosto deludente nell’ esperienza della società civile italiana - I non-risultati di Tunisi, in sostanza, confermano la tendenza generale che vede un decremento cospicuo degli impegni finanziari dei Paesi più avanzati nei confronti delle iniziative di Cooperazione allo Sviluppo in generale, rafforzando l'inclinazione ad elaborare nei grandi Summit obiettivi teorici (come gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio), senza poi provvedere agli strumenti che rendano tali obiettivi concretizzabili.
 (a cura di Jason Nardi)
 
1) Il Summit nel suo insieme
 
Sui risultati del Summit concordiamo con le valutazioni fatte dalle centinaia di associazioni di societa\' civile internazionale, che hanno rilasciato un comunicato elaborato collettivamente. Pur riconoscendo alcuni risultati positivi, la valutazione complessiva dell’evento è tutt’altro che positiva, se si considerano gli obiettivi con cui la società civile era entrata nel processo preparatorio: l’adozione di meccanismi di finanziamento per ridurre gli squilibri mondiali nel campo delle tecnologie e dell’informazione; la costruzione di una visione della società dell’informazione centrata sulle persone, in un contesto di giustizia sociale e di sviluppo inclusivo; giungere ad una sostanziale trasformazione dei meccanismi di partecipazione politica con l’inclusione delle organizzazioni della società civile a tutti i livelli di governance.
 
Riteniamo

RUSSIA: DI NUOVO TUTTI IN FILA A MARCIARE?

2 dicembre 2005

L’ estromissione di Olga Romanova da Ren tv – Continua la resa dei conti fra Putin e l’ oligarchia – Un’ analisi degli ultimi 20 anni del giornalismo in Russia in un articolo di Nadezhda Azhgikhina , secondo cui si profila una nuova figura di giornalista, che starebbe cercando di imparare, come diceva Cechov , a ‘’strizzare fuori, a goccia a goccia, lo schiavo che ha dentro di s钒.
Olga Romanova, la giornalista russa estromessa qualche giorno fa da ‘Ren Tv’, l' unica televisione russa diffusa a livello nazionale che manteneva una posizione critica nei confronti del Cremlino, non vorrebbe fare ‘’la fine di de Paul Khlebnikov », il caporedattore dell’ edizione russa di Forbes ucciso a colpi di pistola il 9 luglio del 2004 in una strada di Mosca.
Il 28 novembre, la direction di Ren-TV ha imposto ai suoi dipendenti di non riferire alla presentatrice informazioni sull’ attività dell’ emittente.
La decisione di estromettere la giornalista dalla conduzione del tg – decisione che gli