Cresce il clima di tensione in Azerbaidjan in vista delle elezioni parlamentari del 6 novembre. C è preoccupazione anche sul fronte dell informazione e alcune associazioni che fanno capo a Ifex - la rete canadese che raccoglie e distribuisce tutti gli allarmi e le denunce delle associazioni per la libertà di stampa - hanno denunciato in questi giorni ripetuti attacchi della polizia contro i giornalisti e i militanti delle associazioni che tutelano i diritti civili.
Secondo Reporters sans frontières , 14 giornalisti sono stati malmenati dalla polizia il 9 ottobre scorso nel corso di una manifestazione, vietata, del gruppo di opposizione Azadlig, a Bakou.
Ramiz Nadjafli , caporedattore della rivista Boz Gurd, è stato pestato fino a perdere conoscenza e trasportato in ospedale con ferite alla testa. Anche il corrispondente del quotidiano Ayna-Zerkalo , Idrak Abbassov, è finito in ospedale dopo essere stato aggredito da diversi individui, tra i quali un poliziotto in borghese.
L associazione Article 19 racconta di altri sei episodi nel corso dei quali le autorità del paese hanno tentato di reprimere i dissidenti e di imbavagliare la stampa. Durante le riunioni dellopposizione, tenute a Bakou il 1 ottobre e
AZERBAIDJAN: CRESCONO ATTACCHI AI GIORNALISTI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 6 NOVEMBRE
20 ottobre 2005
TV IN EUROPA:
LA CONCENTRAZIONE MINACCIA
DIVERSITA’, PLURALISMO
E INDIPENDENZA EDITORIALE
17 ottobre 2005
Uno studio dell Open Society Institute (Fondazione Soros) Ridotto al minimo il giornalismo d inchiesta - Rai: spezzare il cordone che lega il servizio pubblico al governo e ai partiti politici. No alla privatizzazione
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I paesi europei sono di fronte a una concentrazione del settore audiovisivo che minaccia la diversità, il pluralismo e l indipendenza editoriale. Lo afferma un ampio studio sul settore televisivo in Europa pubblicato in questi giorni dall Open Society Institute (Osi), che fa capo alla Fondazione Geoges Soros.
Il Rapporto - dal titolo ''Televisione attraverso l'Europa: regolamentazione, politica e indipendenza'', 1662 pagine, condotto in 20 paesi, tra stati membri dell'Unione europea e candidati - denuncia fra l' altro anche la bassa qualita' dei programmi televisivi - ''dai quali sembra scomparso o essere ridotto al minimo il giornalismo d'inchiesta'' e la collusione con la politica.
I grandi gruppi