Un aspirante giornalista sotto shock alla presentazione di un libro di un anchorman televisivo
di Peter Pan 1981
Peter Pan è un ragazzo di 23 anni che vuole fare il giornalista. O, perlomeno, tutte le volte che i suoi compagni di università , a Roma, gli chiedono cosa voglia fare dopo la laurea, risponde così.
Quando dà tale risposta, non è tanto la faccia stupita dei suoi interlocutori a metterlo a disagio; dopotutto lui frequenta giurisprudenza e la risposta più usuale sarebbe stata avvocato o giudice. Ciò che più gli crea un senso di disagio profondo è invece il dubbio se creda veramente in questo proposito.
Pur vivendo nell' isola che non c'è della sua giovinezza, infatti, Peter è consapevole che affermare di voler fare il giornalista oggi in Italia, è un pò come dire di voler fare l'assistente di Babbo Natale o altre professioni inesistenti. Egli sa bene, infatti, che oggi entri in un giornale solo se hai qualche parente in redazione o qualche spinta dall'alto: il nostro, infatti, è un giornalismo che non vive solo di articoli, fondi, editoriali ed elzeviri. Nel nostro sistema editoriale va aggiunta un'altra tipologia di scritto, fondamentale per le nostre testate: la raccomandazione. Peter,
Il mezzo (bellim)busto e il giornalismo dei ringraziamenti
20 gennaio 2005
COSTITUITO A STRASBURGO “PRESSE COMMUNICATION ET LIBERTE’”
19 gennaio 2005
E' il nome dell'intergruppo dei giornalisti al Parlamento europeo, coordinato da Jean Marie Cavada e Lilli Gruber
E' stato costituitoa a Strasburgo l' Intergruppo "Presse Communication et Libertè" (Stampa, Comunicazione e Libertà), promosso dal deputato francese Jean Marie Cavada del gruppo liberale, e dalla parlamentare europea Lilli Gruber, indipendente del PSE, che saranno rispettivamente Presidente e Vice Presidente.
L'Intergruppo, composto da parlamentari di tutti i gruppi politici che hanno operato come giornalisti nei paesi membri dell'Unione Europea, si propone il fine di assicurare una vigilanza sui temi d'attualità e di monitorare lo stato della concentrazione dei media in Europa.
Press Communication et Libertè sarà coadiuvato nella sua attività dalla Federazione Internazionale dei Giornalisti.
Press contact Max Rizzo Tel. +32 477 500 512
L'Intergruppo, composto da parlamentari di tutti i gruppi politici che hanno operato come giornalisti nei paesi membri dell'Unione Europea, si propone il fine di assicurare una vigilanza sui temi d'attualità e di monitorare lo stato della concentrazione dei media in Europa.
Press Communication et Libertè sarà coadiuvato nella sua attività dalla Federazione Internazionale dei Giornalisti.
Press contact Max Rizzo Tel. +32 477 500 512
CINA: GRANDE OCCASIONE ANCHE PER I MEDIA? HUMAN RIGHTS WATCH, ‘STATO ALTAMENTE REPRESSIVO’
18 gennaio 2005
73 giornalisti e cyberdissidenti in galera nel 2004
MILANO - Anche per quanto riguarda giornali e periodici la Cina puo' essere un'incredibile opportunita' di
mercato. Perche' il tasso di crescita dell'editoria cinese e' impressionante. E la censura, un tempo piu' che severa, oggi si e' attenuata al punto da rendere pubblicabile ''quasi tutto''.
Questo - secondo l'Ansa - il quadro emerso il 18 gennaio dal convegno 'Il Drago che parla: la riforma della stampa in Cina', organizzato da Rcs e Fondazione Italia-Cina presso la Sala Montanelli del 'Corriere della Sera' a Milano. Nella relazione del direttore della scuola di giornalismo dell' Universita' Popolare di Pechino, Yu Guoming, e' emersa questa incontestabile verita': per quanto lenta, la via verso la liberta' e la democrazia anche in Cina passa attraverso i giornali, e il Governo cinese ha capito che ''non puo' mantenere il consenso del popolo se non lascia liberi i giornali di pubblicare cio' che ritengono piu' opportuno''. (ansa).
Per precisare la prospettiva, va detto che la Fondazione Italia-Cina , è stata costituita (a Milano, l'11 novembre 2003, da Cesare Romiti) "per migliorare l'immagine e la presenza dell'Italia in Cina e per realizzare un diverso posizionamento strategico-commerciale". Ha avuto come
Questo - secondo l'Ansa - il quadro emerso il 18 gennaio dal convegno 'Il Drago che parla: la riforma della stampa in Cina', organizzato da Rcs e Fondazione Italia-Cina presso la Sala Montanelli del 'Corriere della Sera' a Milano. Nella relazione del direttore della scuola di giornalismo dell' Universita' Popolare di Pechino, Yu Guoming, e' emersa questa incontestabile verita': per quanto lenta, la via verso la liberta' e la democrazia anche in Cina passa attraverso i giornali, e il Governo cinese ha capito che ''non puo' mantenere il consenso del popolo se non lascia liberi i giornali di pubblicare cio' che ritengono piu' opportuno''. (ansa).
Per precisare la prospettiva, va detto che la Fondazione Italia-Cina , è stata costituita (a Milano, l'11 novembre 2003, da Cesare Romiti) "per migliorare l'immagine e la presenza dell'Italia in Cina e per realizzare un diverso posizionamento strategico-commerciale". Ha avuto come
Da SKY TV FOTO GRATIS PER TUTTI I GIORNALI
12 gennaio 2005
In allarme molti fotoreporter - La denuncia del Gsiv ai vertici della Fnsi Foto gratis per tutti i giornali. Le offre Sky Tv attraverso un apposito servizio curato da Media Network, uno dei colossi italiani specializzati in comunicazione d'impresa.
Le foto offerte - precisa una nota del GSIV - vanno dallo sport all'attualità internazionale e sono tratte dai servizi messi in onda in esclusiva da Sky e dal suo telegiornale ''Tg 24''.
Le immagini - confermano a Media Network - sono ad utilizzo gratuito purchè i media che le pubblicano lascino ben visibile il logo Sky, oppure specifichino nella didascalia che la foto è tratta da Sky Tv.
Le fotografie vengono ricavate dalle immagini digitali dei filmati tv e sono diramate ai giornali, via internet, ad una risoluzione sufficiente per essere pubblicate in formato medio mantenendo una qualità discreta. La scelta dei fotogrammi da trasmettere viene compiuta nella sede di Roma di Media Network da una struttura composta da personale non giornalistico.
L'iniziativa Sky è partita da circa quattro mesi e, da quanto affermano a Media Network, le immagini diramate gratis vengono già abitualmente pubblicate da numerosi quotidiani sia nazionali che locali. Quanto
Le foto offerte - precisa una nota del GSIV - vanno dallo sport all'attualità internazionale e sono tratte dai servizi messi in onda in esclusiva da Sky e dal suo telegiornale ''Tg 24''.
Le immagini - confermano a Media Network - sono ad utilizzo gratuito purchè i media che le pubblicano lascino ben visibile il logo Sky, oppure specifichino nella didascalia che la foto è tratta da Sky Tv.
Le fotografie vengono ricavate dalle immagini digitali dei filmati tv e sono diramate ai giornali, via internet, ad una risoluzione sufficiente per essere pubblicate in formato medio mantenendo una qualità discreta. La scelta dei fotogrammi da trasmettere viene compiuta nella sede di Roma di Media Network da una struttura composta da personale non giornalistico.
L'iniziativa Sky è partita da circa quattro mesi e, da quanto affermano a Media Network, le immagini diramate gratis vengono già abitualmente pubblicate da numerosi quotidiani sia nazionali che locali. Quanto