Monthly Archives: agosto 2004

Confermata la condanna in appello per Benchicou. Il direttore del Matin di Algeri non sarà  scarcerato

13 agosto 2004

Iran, lutto dei giornalisti

12 agosto 2004
In occasione della giornata dei giornalisti, circa 150 giornalisti iraniani, alcuni con la fascia nera al braccio, hanno partecipato ieri a una cerimonia «mortuaria» per ricordare la chiusura dei giornali riformisti vittime del giro di vite imposto dal sistema giudiziario. Copie dei giornali chiusi giacevano su un tavolo illuminato da candele nere. Due giornali liberali e un mensile sono stati chiusi il mese scorso. Sulle pareti della sala dove si è tenuta la cerimonia c'erano le foto della fotogiornalista canadese Zahra Kazemi, morta in carcere a Tehran lo scorso anno, e dei giornalisti detenuti Abbas Abdi e Akbar Ganji. «La chiusura di oltre 100 giornali non basta?» era la scritta che appariva su uno striscione. Non sono solo i giornali ad essere nel mirino del sistema giudiziario, ma anche i media non scritti come il sito Rouydad del partito riformista, ha ricordato Issa Saharkhiz, capo dell'Associazione per la libertà di stampa.

Manila, 2 giornalisti uccisi in 4 giorni

11 agosto 2004
Arnel Manalo, corrispondente di un quotidiano bulgaro e della radio Dzrh, è stato ucciso il 5 agosto a Bauan, 80 chilometri a sud di Manila. Si tratta del quarto giornalista ucciso nelle Filippine dall'inizio dell'anno, il secondo in cinque giorni. Il 31 luglio, infatti, Roger Mariano, animatore della trasmissione «Roger un Action» sulla radio privata Dzjc-Akyson, è stato ucciso con colpi di arma da fuoco a San Nicola, nella provincia di Ilicos, nell'est del paese. Reporter sans frontieres ha inviato una lettera alla presidente filippina Gloria Macapagal-Arroyo, chiedendo che vengano «messi a disposizione tutti i mezzi necessari per l'inchiesta in modo da identificare gli autori e i mandanti» dell'assassinio. Roger Mariano nella sua trasmissione aveva affrontato temi scottanti per le Filippine e soprattutto aveva denunciato casi di abusi delle autorità locali nella repressione di un gioco clandestino.

Iraq: giornalisti iraniani agenzia Irna arrestati dalla polizia

11 agosto 2004
(ANSA-AFP-REUTERS) - TEHERAN, 11 AGO - Tre giornalisti dell'agenzia di stampa ufficiale iraniana Irna sono stati arrestati dalla polizia a Baghdad. Lo ha detto un responsabile dell'agenzia di stampa a Teheran. I tre sono il capo dell'ufficio di corrispondenza di Baghdad, Mostafa Darban, e due collaboratori giornalistici iracheni, Mohammad Khafaji e Moshen Madani.
I tre ''Sono attualmente detenuti nel ministero dell'Interno iracheno'', ha detto Hassan Lavasani, capo della redazione esteri dell'Irna, aggiungendo che di non sapere per quale motivo i tre siano stati arrestati.
L'incaricato d'affari iraniano a Baghdad, Hassan Kazemi Ghomi, ha chiesto spiegazioni al ministero iracheno.
Lavasani ha detto che tutto il materiale e le attrezzature dell'ufficio sono state portate via dai poliziotti.
L'Irna ha detto di ignorare la sorte del quarto giornalista in organico nell'ufficio di Baghdad, e di aver perso

Iraq: Al Jazira, Usa negano ruolo in chiusura uffico Baghdad

10 agosto 2004
(ANSA) - WASHINGTON, 9 AGO - Gli Stati Uniti hanno negato oggi di avere avuto un qualsiasi ruolo nella chiusura temporanea delle attività in Iraq di Al Jazira, la tv satellitare araba che trasmette dal Qatar, ma non hanno criticato il provvedimento come contrario alla libertà di stampa. ''E' stata una decisione irachena, noi non c'entriamo, è il governo iracheno che ha deciso sulla base di ciò che ritiene sia stato l'interesse del paese'', ha detto in un incontro con la stampa il portavoce del Dipartimento di stato, Adam Ereli. Pressato con insistenza dai giornalisti, Ereli non ha voluto dire se secondo l'amministrazione americana il provvedimento rappresenti una palese violazione della libertà di informazione.
''Io penso che in Iraq ci sia libertà di stampa - ha detto - ci sono vari mezzi di informazione che se ne avvalgono in modo responsbaile, senza per questo costituire un pericolo per civili innocenti''.
Accusata di fare da cassa di risonanza a diversi gruppi estremisti che operano in Iraq, Al Jazira è stata chiusa per un mese due giorni fa per ordine del governo provvisorio di Iyad Allawi. (ANSA)

La Repubblica , le Icone e le occasioni mancate

2 agosto 2004

di Marco Vacca, giugno 2004 da Fotografia&informazione

Pensate (facendo le debite proporzioni, per carità !) ad un articolo incentrato sul sorriso di "Monna Lisa " e mai citare Leonardo Da Vinci (perchè inutile, direte voi, va da sè l'attribuzione di quel dipinto a Leonardo!)
Nelle pagine de La Repubblica di sabato 19 giugno, dedicate alle fotografie divenute icone della storia del 20° secolo, non c'è traccia degli autori delle fotografie analizzate. Si parla esplicitamente dei soggetti ritratti, sconosciuti (la foto del ghetto di Varsavia o quella di piazza Tienanmen)

continua: http://www.fotoinfo.net/osservatorio/detail.php?ID=609

La crescita globale della pubblicità  nel settore dei media classici è stata dell’8,3 secondo Nielsen Media Research
Rai + 10,5%, Mediaset + 9,1%

2 agosto 2004
Crescita molto sostenuta per gli investimenti pubblicitari sui mezzi classici nel primo trimestre 2004. Secondo Nielsen Media Research l'incremento rispetto al primo trimestre dello scorso anno è stato dell'8,3%. Questo in termini relativi; in cifre assolute il fatturato è aumentato di oltre 157 milioni di euro.

continua >> www.fieg.it/ upload/articoli_allegati/datinielsen.doc

Si tratta di dati molto positivi che confermano i segnali di ripresa del mercato già emersi nella seconda metà del 2003 con la televisione in forte crescita.

La televisione, infatti, chiude il trimestre con un aumento del fatturato pubblicitario del 10,7% e con una quota di mercato che varca decisamente la soglia del 60% (dal 60 al 61,3%), un "unicum" nel sistema dei media delle economie più avanzate. Tra le emittenti, in evidenza la Rai con un incremento di fatturato (+12,5%) considerevole, reso ancor più significativo dalla circostanza che i tempi di programmazione pubblicitaria hanno subito una leggera flessione (-0,7%) e il numero degli annunci è cresciuto soltanto del 3,4%. Sostenuto anche l'aumento di fatturato di Mediaset (+9,1%), accompagnato peraltro da volumi di pubblicità in

Perchè i giornalisti odiano i blog?

2 agosto 2004

di Massimo Mantellini

Credo che le ragioni siano molte. La prima è certamente una ragione competitiva. Nel momento in cui l'informazione, il rimando a notizie raccolte in rete, il parere di esperti delle materie più varie che hanno un blog, salta il filtro solito dell'editoria professionale i suoi rappresentati vivono questo affronto - giustamente - come una pericolosa invasione di campo. Oggi per molti utenti evoluti dell'informazione i blog sono diventati una fonte quotidiana di spunti, collegamenti commenti e quant'altro e lo sono diventati a scapito di altre fonti, prime fra tutti quelle autorevoli e dotate di direttore responsabile. Si cerca così di contestare questa evidenza (in Italia ancora non accade ma in USA per esempio il potere di indirizzo di certi blogger molto letti è ormai simile a quello di un quotidiano) nella maniera più semplice fra le tante disponibili: denigrando ciò che spessisimo non si ha la possibilità di essere. Liberi, velocissimi, ascoltati. Il sogno infranto di gran parte dei professionisti dell'informazione del belpaese.

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Liberi, velicissimi e ascoltati. I blogger talvolta lo sono e lo saranno sempre di piu', hanno la possibilita' di esserlo ed anche

Stampa: investimenti crescono dell’1,89% nel primo trimestre 2004, secondo l’osservatorio FCP-FIEG

2 agosto 2004
Gli investimenti pubblicitari sulla stampa nei primi tre mesi del 2004 sono aumentati dell'1,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, secondo l' Osservatorio Fcp-Fieg. In valori assoluti sono passati da 559,1 a 569,2 milioni di euro, vale a dire un incremento di poco superiore a 10 milioni di euro.

Rispetto ai primi due mesi dell'anno si è verificata una leggera attenuazione del ritmo di crescita che, tuttavia, permane a conferma del trend espansivo che ha preso avvio a cavallo tra la fine del 2003 e il 2004.

continua >> www.fieg.it/upload/articoli_allegati/datiosservatorio.doc

Sono i periodici la componente più dinamica del mercato della stampa con un incremento del 2,6%, mentre per i quotidiani la variazione si è attestata sull'1,4%. Ancora una volta sono stati i mensili a far registrare l'aumento più consistente (+3,4%), seguiti dappresso dai settimanali (+2,7%). Negativo l'andamento delle testate con altra periodicità
(-3,4%) che, comunque, per la ridotta incidenza sul fatturato pubblicitario del comparto hanno contribuito in misura molto

Technorati e i blog fonti della CNN, verso una integrazione fra blog e mass-media?

2 agosto 2004 Tag:, , , , , , ,
La CNN ha annunciato che userà  Technorati come "real-time analysis of the political blogosphere" alla Democratic National Convention della settimana prossima.
Technorati, per chi non lo sapesse, è il sito che fa da "authority management" (dove "authority" è da tradurre con "autorevolezza") per misurare l'influenza dei vari blogger e, da domenica prossima, lancerà  il servizio di copertura delle "views" politiche dei blogger (http:// politics.technorati.com ). Lo riporta nel suo blog Giuseppe Granieri (http://www.bookcafe.net/blog/blog.cfm?id=214). Non si tratterebbe solo del "primo passo verso l'integrazione dei blog con i mass media". ''Io - dice Granieri - aggiungerei che il cambiamento è più radicale: fino ad oggi la nostra cultura informativa si reggeva sulla considerazione che la libertà di pensiero fosse un diritto individuale, mentre il diritto di cronaca e di critica avessero una dimensione sociale. Oggi, grazie alla Rete, il confine tra la libertà di pensiero e il diritto di cronaca è completamente sfumato. E scelte come quelle della CNN non fanno altro che prenderne atto''.

(la press release della CNN http://www.turnerinfo.com/newsitem.aspx?P=CNN&CID01=21f56e84-d86c-47d4-abb3-b1d486233b97)

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