Nessuno, ma proprio nessuno, si chiede perchè i pochi guerriglieri ceceni si priverebbero di 300 combattenti per attaccare gli italiani in Iraq, un paese nel quale non paiono mancare i combattenti islamici, con migliaia di uomini in armi contro le truppe occupanti. Un paese minuscolo, dove la resistenza è al martirio da un decennio, che invia aiuti ad un paese enorme nel quale la resistenza prospera.
Dello stesso tenore il mantra che dice che è ovvio che in Iraq stiano aumentando gli attentati, perchè i "terroristi" sarebbero stati messi alle strette dalla formazione del nuovo governo, assurdo.
Abbastanza assurdo anche un articolobe di Repubblica sul Wazristan.
In Waziristan opera la "mission one" delle operazioni militari americane.
Obbiettivo la